Crédit Agricole Vita

Pubblicato il 22 Sep 2022
Pubblicato il 22 Sep 2022
Tutored incontra Antonia – Internal Auditor presso CA Vita & Assicurazioni

Tutored incontra Antonia – Internal Auditor presso CA Vita & Assicurazioni


Dopo la laurea specialistica in Ingegneria Gestionale, Antonia D’Urbano ha intrapreso un percorso in ambito consulenziale che le ha permesso di confrontarsi con molte realtà diverse, fra cui quella di Crédit Agricole Vita & Assicurazioni, dove oggi ricopre il ruolo di Internal Auditor. Scopriamo insieme a lei le attività principali di un auditor e quali sono le skill indispensabili per svolgere questo lavoro.

 

1. Ciao Antonia, partiamo con le domande facili: ci racconti un po’ in quale università hai studiato e quale percorso hai scelto?

Ciao a tutti, sia per la Laurea Triennale che per la Laurea Magistrale ho studiato Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, in particolare specializzandomi in ambito Finanza.

Poco dopo la laurea, ho intrapreso un percorso di stage come Junior Consultant presso una società di consulenza medio-piccola che, in 4-5 anni, mi ha permesso di crescere internamente, arrivando a ricoprire il ruolo di Senior Consultant.

 

2. Dopo l’esperienza nel mondo della consulenza, cosa ti ha spinta ad avvicinarti alla realtà di Crédit Agricole Vita & Assicurazioni? Come pensi ti abbia aiutata e ti stia aiutando durante questo percorso?

In seguito alla mia prima esperienza consulenziale, sentivo la necessità di mettermi alla prova in altri contesti lavorativi. Così ho deciso di cogliere la sfida e di entrare in un’altra società di consulenza, questa volta più grande, dove ho potuto prendere parte a molti progetti a supporto di diversi clienti.
In questi anni ho avuto modo di entrare in contatto con Crédit Agricole Vita & Assicurazioni. Fin da subito ho instaurato un ottimo rapporto professionale con quello che poi sarebbe diventato il mio Responsabile e, infatti, quando ho ricevuto la loro proposta di lavoro ho immediatamente colto l’occasione!

Così, nell’ottobre del 2020, sono arrivata in CA Vita & Assicurazioni. Il nuovo ruolo all’interno dell’Ufficio Auditing Processi Distributivi rientra sicuramente in un ambito più lontano rispetto al mio percorso di studi ma mi ha permesso di sfruttare le competenze apprese sia durante gli anni di Università, soprattutto in termini di problem solving e capacità analitica per poter affrontare le situazioni in maniera critica, sia durante l’esperienza consulenziale, che mi ha permesso di confrontarmi con realtà e tematiche molto diverse.

 

3. Di cosa ti occupi in Crédit Agricole Vita & Assicurazioni? E se esiste, puoi raccontarci una tua giornata tipo?

Attualmente ricopro il ruolo di Internal Auditor e mi occupo a 360° gradi del controllo del processo distributivo delle soluzioni assicurative. Il mio obiettivo è garantire che l’attività venga svolta correttamente verificando che non ci siano dei gap nell’operatività e che il tutto avvenga nel rispetto della normativa vigente, esterna, interna e di gruppo.
Ad esempio mi occupo della verifica dei processi interni alle Compagnie a supporto del collocamento e della gestione post-vendita dei prodotti assicurativi da parte della rete distributiva dei nostri Intermediari, fino alla verifica in loco presso tali reti

Il costante interfacciarmi con molteplici e diverse figure, come i distributori appartenenti al gruppo ma anche esterni e i tanti uffici interni coinvolti (come ad esempio l’Area Commerciale & Marketing, le Aree Tecniche), unito alla realtà a respiro internazionale del Gruppo, mi permette di confrontarmi con attività differenti ogni giorno.
Per questo motivo non esiste una giornata tipo, ma è proprio questo che mi stimola e mi entusiasma: capita molto spesso di dovermi recare presso la rete distributiva per verificarne l’operatività in ambito assicurativo, e quindi muovermi in tutta Italia, relazionandomi con persone, problemi e spunti di riflessione sempre diversi.
Si tratta di un lavoro molto dinamico perché i processi della distribuzione cambiano e si evolvono insieme alla società.
Il fatto che ci siano sempre nuovi aspetti da vedere e imparare ti sprona a ricercare un continuo miglioramento.

 

4. Quali sono le capacità “soft” che reputi fondamentali per poter lavorare in ambito Audit in una realtà come Crédit Agricole Vita?

La figura di Internal Auditor è particolare: la nostra presenza può essere sinonimo di potenziali conflitti proprio perché ricopriamo il ruolo di “controllori”. A questo proposito, sono indispensabili e vanno allenate e sviluppate le seguenti skill:

- Problem solving e capacità di affrontare in maniera razionale tutte le situazioni;
- Atteggiamento diplomatico, per agevolare il confronto sulle rilevazioni che emergono dalle nostre attività;
- Atteggiamento collaborativo nei confronti di tutte le persone con cui ci interfacciamo, per cercare la soluzione migliore per la società;
- Empatia, per riuscire a mediare con chi si ha davanti e tessere rapporti utili e proficui.

A differenza delle competenze “hard”, queste soft skills non si apprendono all’Università, ma la buona notizia è che si possono sviluppare attraverso l’esperienza.

 

5. Su quali hard skill, invece, consiglieresti di investire ad un giovane che ambisce a lavorare nel tuo ambito? È prevista anche una formazione su queste all’interno di CA Vita & Assicurazioni?

Sicuramente è indispensabile conoscere in maniera approfondita il pacchetto Office, specie i programmi Excel, Word e Power Point, strumento indispensabile per tutte le attività quotidiane, come presentare i dati di rendicontazione al gruppo.

Altra skill molto importante su cui investire è la conoscenza delle lingue: facciamo parte di un gruppo internazionale, all’interno del quale la lingua comune è l’inglese, che ci permette di poter comunicare e comprendere tutti i colleghi. Inoltre, nel nostro specifico caso, conoscere la lingua francese è chiaramente un plus!

Durante i primi giorni in azienda è prevista la formazione su un peculiare software utilizzato da tutti gli uffici di Internal Audit facenti parte del Gruppo.
L’aspetto positivo di questa formazione è che non si pone attenzione solo sul tool in sé, ma si affronta un percorso più ampio per apprendere la metodologia di audit utilizzata e ricevere i consigli utili per condurre un audit al meglio, concludendo il corso con un focus sullo strumento di rendicontazione.

Nella realtà dei fatti, gli auditor si formano tutti i giorni. Infatti, la formazione continua è fondamentale in quanto i processi aziendali da seguire si evolvono continuamente, così come le normative a cui fanno riferimento.

 

6. Per concludere, quale consiglio daresti ad uno studente o neolaureato che si sta approcciando al mondo del lavoro?

Un consiglio che mi sento di dare è quello di essere umili, di non pensare di “avere già le chiavi in mano” perché la realtà aziendale è spesso diversa da quanto si studia all’università.

Cercate di imparare dalle persone che possiedono più esperienza e che possono darvi dei preziosi consigli per svolgere al meglio il vostro lavoro. D’altro canto potete, anzi dovete, certamente essere propositivi e proattivi per apportare il vostro valore aggiunto all’azienda in cui lavorate!

 

Dopo la laurea specialistica in Ingegneria Gestionale, Antonia D’Urbano ha intrapreso un percorso in ambito consulenziale che le ha permesso di confrontarsi con molte realtà diverse, fra cui quella di Crédit Agricole Vita & Assicurazioni, dove oggi ricopre il ruolo di Internal Auditor. Scopriamo insieme a lei le attività principali di un auditor e quali sono le skill indispensabili per svolgere questo lavoro.

 

1. Ciao Antonia, partiamo con le domande facili: ci racconti un po’ in quale università hai studiato e quale percorso hai scelto?

Ciao a tutti, sia per la Laurea Triennale che per la Laurea Magistrale ho studiato Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, in particolare specializzandomi in ambito Finanza.

Poco dopo la laurea, ho intrapreso un percorso di stage come Junior Consultant presso una società di consulenza medio-piccola che, in 4-5 anni, mi ha permesso di crescere internamente, arrivando a ricoprire il ruolo di Senior Consultant.

 

2. Dopo l’esperienza nel mondo della consulenza, cosa ti ha spinta ad avvicinarti alla realtà di Crédit Agricole Vita & Assicurazioni? Come pensi ti abbia aiutata e ti stia aiutando durante questo percorso?

In seguito alla mia prima esperienza consulenziale, sentivo la necessità di mettermi alla prova in altri contesti lavorativi. Così ho deciso di cogliere la sfida e di entrare in un’altra società di consulenza, questa volta più grande, dove ho potuto prendere parte a molti progetti a supporto di diversi clienti.
In questi anni ho avuto modo di entrare in contatto con Crédit Agricole Vita & Assicurazioni. Fin da subito ho instaurato un ottimo rapporto professionale con quello che poi sarebbe diventato il mio Responsabile e, infatti, quando ho ricevuto la loro proposta di lavoro ho immediatamente colto l’occasione!

Così, nell’ottobre del 2020, sono arrivata in CA Vita & Assicurazioni. Il nuovo ruolo all’interno dell’Ufficio Auditing Processi Distributivi rientra sicuramente in un ambito più lontano rispetto al mio percorso di studi ma mi ha permesso di sfruttare le competenze apprese sia durante gli anni di Università, soprattutto in termini di problem solving e capacità analitica per poter affrontare le situazioni in maniera critica, sia durante l’esperienza consulenziale, che mi ha permesso di confrontarmi con realtà e tematiche molto diverse.

 

3. Di cosa ti occupi in Crédit Agricole Vita & Assicurazioni? E se esiste, puoi raccontarci una tua giornata tipo?

Attualmente ricopro il ruolo di Internal Auditor e mi occupo a 360° gradi del controllo del processo distributivo delle soluzioni assicurative. Il mio obiettivo è garantire che l’attività venga svolta correttamente verificando che non ci siano dei gap nell’operatività e che il tutto avvenga nel rispetto della normativa vigente, esterna, interna e di gruppo.
Ad esempio mi occupo della verifica dei processi interni alle Compagnie a supporto del collocamento e della gestione post-vendita dei prodotti assicurativi da parte della rete distributiva dei nostri Intermediari, fino alla verifica in loco presso tali reti

Il costante interfacciarmi con molteplici e diverse figure, come i distributori appartenenti al gruppo ma anche esterni e i tanti uffici interni coinvolti (come ad esempio l’Area Commerciale & Marketing, le Aree Tecniche), unito alla realtà a respiro internazionale del Gruppo, mi permette di confrontarmi con attività differenti ogni giorno.
Per questo motivo non esiste una giornata tipo, ma è proprio questo che mi stimola e mi entusiasma: capita molto spesso di dovermi recare presso la rete distributiva per verificarne l’operatività in ambito assicurativo, e quindi muovermi in tutta Italia, relazionandomi con persone, problemi e spunti di riflessione sempre diversi.
Si tratta di un lavoro molto dinamico perché i processi della distribuzione cambiano e si evolvono insieme alla società.
Il fatto che ci siano sempre nuovi aspetti da vedere e imparare ti sprona a ricercare un continuo miglioramento.

 

4. Quali sono le capacità “soft” che reputi fondamentali per poter lavorare in ambito Audit in una realtà come Crédit Agricole Vita?

La figura di Internal Auditor è particolare: la nostra presenza può essere sinonimo di potenziali conflitti proprio perché ricopriamo il ruolo di “controllori”. A questo proposito, sono indispensabili e vanno allenate e sviluppate le seguenti skill:

- Problem solving e capacità di affrontare in maniera razionale tutte le situazioni;
- Atteggiamento diplomatico, per agevolare il confronto sulle rilevazioni che emergono dalle nostre attività;
- Atteggiamento collaborativo nei confronti di tutte le persone con cui ci interfacciamo, per cercare la soluzione migliore per la società;
- Empatia, per riuscire a mediare con chi si ha davanti e tessere rapporti utili e proficui.

A differenza delle competenze “hard”, queste soft skills non si apprendono all’Università, ma la buona notizia è che si possono sviluppare attraverso l’esperienza.

 

5. Su quali hard skill, invece, consiglieresti di investire ad un giovane che ambisce a lavorare nel tuo ambito? È prevista anche una formazione su queste all’interno di CA Vita & Assicurazioni?

Sicuramente è indispensabile conoscere in maniera approfondita il pacchetto Office, specie i programmi Excel, Word e Power Point, strumento indispensabile per tutte le attività quotidiane, come presentare i dati di rendicontazione al gruppo.

Altra skill molto importante su cui investire è la conoscenza delle lingue: facciamo parte di un gruppo internazionale, all’interno del quale la lingua comune è l’inglese, che ci permette di poter comunicare e comprendere tutti i colleghi. Inoltre, nel nostro specifico caso, conoscere la lingua francese è chiaramente un plus!

Durante i primi giorni in azienda è prevista la formazione su un peculiare software utilizzato da tutti gli uffici di Internal Audit facenti parte del Gruppo.
L’aspetto positivo di questa formazione è che non si pone attenzione solo sul tool in sé, ma si affronta un percorso più ampio per apprendere la metodologia di audit utilizzata e ricevere i consigli utili per condurre un audit al meglio, concludendo il corso con un focus sullo strumento di rendicontazione.

Nella realtà dei fatti, gli auditor si formano tutti i giorni. Infatti, la formazione continua è fondamentale in quanto i processi aziendali da seguire si evolvono continuamente, così come le normative a cui fanno riferimento.

 

6. Per concludere, quale consiglio daresti ad uno studente o neolaureato che si sta approcciando al mondo del lavoro?

Un consiglio che mi sento di dare è quello di essere umili, di non pensare di “avere già le chiavi in mano” perché la realtà aziendale è spesso diversa da quanto si studia all’università.

Cercate di imparare dalle persone che possiedono più esperienza e che possono darvi dei preziosi consigli per svolgere al meglio il vostro lavoro. D’altro canto potete, anzi dovete, certamente essere propositivi e proattivi per apportare il vostro valore aggiunto all’azienda in cui lavorate!