Pubblicato il 14 Sep 2022
Pubblicato il 14 Sep 2022
Tutored incontra Ludovica, Talent Acquisition Manager in Sendinblue!

Tutored incontra Ludovica, Talent Acquisition Manager in Sendinblue!


Qual è stato il tuo percorso universitario? Quali sono stati gli elementi della tua formazione che ti hanno preparato al meglio per un approccio al mondo del lavoro? 

Ho studiato Psicologia all’Università di Roma “La Sapienza”, terminando la laurea magistrale nel 2016.
Purtroppo in Italia c’è ancora un approccio fondato prevalentemente sulla teoria e poco sulla pratica, ed il mio corso di studio non è stato l’eccezione. Nonostante questo, durante tutto il mio percorso universitario ho sempre lavorato (soprattutto in altri ambiti come la moda ed il retail) e questo mi ha permesso di imparare le basi del mondo del lavoro al di fuori del contesto universitario. 

 

Durante questi anni, hai coltivato qualche hobby, interesse o esperienza extra-universitaria che ti hanno dato una marcia in più nel lavoro che fai?

Essendo una persona molto curiosa, sono sempre stata attirata dalla diversità e da tutto quello che non conosco. Durante il mio percorso di studi ho avuto la fortuna di aderire al progetto Erasmus e ho passato 6 mesi in Francia. All’epoca non sapevo che ci sarei ritornata per viverci stabilmente solo 3 anni dopo, ma è stata sicuramente un’esperienza “chiave” della mia vita. Mi ha permesso di uscire dalla mia comfort zone, di incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo che mi hanno fatto conoscere la loro lingua e la loro cultura. Ho imparato a confrontarmi con opinioni diverse dalle mie ma soprattutto ad accettarle, cosa fondamentale nel mondo del lavoro. Lo rifarei altre mille volte! 

 

Parlaci di un tuo grande successo e un tuo grande fallimento: come ti hanno aiutato a diventare ciò che sei?

La matematica non è mai stata il mio forte, nonostante abbia scelto di frequentare un liceo scientifico. Molto spesso durante quegli anni ho avuto la sensazione di aver “fallito” e di non riuscire ad arrivare agli obiettivi assegnati. 

Con il tempo e con la maturità ho imparato a focalizzarmi sulle cose che mi riuscivano meglio e nelle quali eccellevo, per esempio le lingue.
Negli anni dell’università e quando successivamente ho iniziato a lavorare, ho potuto studiare e lavorare su progetti che definirei successi. Il più grande è sicuramente quello di far crescere e supportare il mio team giorno dopo giorno, insegnando loro tutto quello che so. 

Ciò che sono oggi è sicuramente un buon mix di tutti i piccoli fallimenti ed i grandi successi della mia vita fino ad oggi, e sono quasi sicura che non cambierei nulla! 

 

Di cosa ti occupi oggi presso Sendinblue?

Oggi sono Talent Acquisition Manager in Sendinblue, gestisco un team di 4 persone e insieme ci occupiamo del recruiting per la sede dell’azienda a Parigi, supportando anche i nostri colleghi in India, Canada e Germania. 

 

Cosa ti ha spinto a trasferirti a Parigi? Pensi che tornerai in italia?

Nella mia azienda precedente, un colosso del retail italiano, mi è stata offerta l’opportunità di fondare la nuova sede di Parigi partendo da zero. Ho detto subito Sì, e da lì è cominciata la mia 
esperienza lavorativa all’estero. In alcuni momenti l’Italia mi manca e penso che vorrei tornare, ma poi mi rendo conto che purtroppo le condizioni di lavoro sono precarie e che non avrei le stesse possibilità che ho a Parigi (o che avrei all’estero in generale) in termini di stile di vita, opportunità di crescita e stipendio, che in questo momento della mia vita per me sono prioritarie. 

 

Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molti studenti e giovani laureati che hanno un percorso di studi simile al tuo: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Siate curiosi, cercate sempre di apprendere parlando con le persone che vi circondano, leggendo, mai fermandovi alle apparenze di ciò che vedete.
Se siete interessati al mondo delle risorse umane, sappiate che è un settore in pieno sviluppo e dove nei prossimi anni ci saranno tante possibilità di crescita. Lavorare con le persone e per le persone è per me la più grande opportunità di crescita! 

 

Secondo te, in quale ruolo in ambito HR ci sono più opportunità per un neolaureato? 

Il mondo dell HR da un’ampia scelta di opportunità: selezione, compensation & benefits, legale, amministrazione, training & development, fino ai ruoli di “generalist” dove si lavora su più di un aspetto specifico. 

Al giorno d’oggi, ci sono sempre più aziende (ancora una volta, soprattutto all’estero) che privilegiano il benessere delle persone e che ne riconoscono l’impatto sulla produttività. Di conseguenza tutti i ruoli connessi a questo ambito, come il Compensation & Benefits, sono destinati a crescere. 

Qual è stato il tuo percorso universitario? Quali sono stati gli elementi della tua formazione che ti hanno preparato al meglio per un approccio al mondo del lavoro? 

Ho studiato Psicologia all’Università di Roma “La Sapienza”, terminando la laurea magistrale nel 2016.
Purtroppo in Italia c’è ancora un approccio fondato prevalentemente sulla teoria e poco sulla pratica, ed il mio corso di studio non è stato l’eccezione. Nonostante questo, durante tutto il mio percorso universitario ho sempre lavorato (soprattutto in altri ambiti come la moda ed il retail) e questo mi ha permesso di imparare le basi del mondo del lavoro al di fuori del contesto universitario. 

 

Durante questi anni, hai coltivato qualche hobby, interesse o esperienza extra-universitaria che ti hanno dato una marcia in più nel lavoro che fai?

Essendo una persona molto curiosa, sono sempre stata attirata dalla diversità e da tutto quello che non conosco. Durante il mio percorso di studi ho avuto la fortuna di aderire al progetto Erasmus e ho passato 6 mesi in Francia. All’epoca non sapevo che ci sarei ritornata per viverci stabilmente solo 3 anni dopo, ma è stata sicuramente un’esperienza “chiave” della mia vita. Mi ha permesso di uscire dalla mia comfort zone, di incontrare persone provenienti da ogni parte del mondo che mi hanno fatto conoscere la loro lingua e la loro cultura. Ho imparato a confrontarmi con opinioni diverse dalle mie ma soprattutto ad accettarle, cosa fondamentale nel mondo del lavoro. Lo rifarei altre mille volte! 

 

Parlaci di un tuo grande successo e un tuo grande fallimento: come ti hanno aiutato a diventare ciò che sei?

La matematica non è mai stata il mio forte, nonostante abbia scelto di frequentare un liceo scientifico. Molto spesso durante quegli anni ho avuto la sensazione di aver “fallito” e di non riuscire ad arrivare agli obiettivi assegnati. 

Con il tempo e con la maturità ho imparato a focalizzarmi sulle cose che mi riuscivano meglio e nelle quali eccellevo, per esempio le lingue.
Negli anni dell’università e quando successivamente ho iniziato a lavorare, ho potuto studiare e lavorare su progetti che definirei successi. Il più grande è sicuramente quello di far crescere e supportare il mio team giorno dopo giorno, insegnando loro tutto quello che so. 

Ciò che sono oggi è sicuramente un buon mix di tutti i piccoli fallimenti ed i grandi successi della mia vita fino ad oggi, e sono quasi sicura che non cambierei nulla! 

 

Di cosa ti occupi oggi presso Sendinblue?

Oggi sono Talent Acquisition Manager in Sendinblue, gestisco un team di 4 persone e insieme ci occupiamo del recruiting per la sede dell’azienda a Parigi, supportando anche i nostri colleghi in India, Canada e Germania. 

 

Cosa ti ha spinto a trasferirti a Parigi? Pensi che tornerai in italia?

Nella mia azienda precedente, un colosso del retail italiano, mi è stata offerta l’opportunità di fondare la nuova sede di Parigi partendo da zero. Ho detto subito Sì, e da lì è cominciata la mia 
esperienza lavorativa all’estero. In alcuni momenti l’Italia mi manca e penso che vorrei tornare, ma poi mi rendo conto che purtroppo le condizioni di lavoro sono precarie e che non avrei le stesse possibilità che ho a Parigi (o che avrei all’estero in generale) in termini di stile di vita, opportunità di crescita e stipendio, che in questo momento della mia vita per me sono prioritarie. 

 

Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molti studenti e giovani laureati che hanno un percorso di studi simile al tuo: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Siate curiosi, cercate sempre di apprendere parlando con le persone che vi circondano, leggendo, mai fermandovi alle apparenze di ciò che vedete.
Se siete interessati al mondo delle risorse umane, sappiate che è un settore in pieno sviluppo e dove nei prossimi anni ci saranno tante possibilità di crescita. Lavorare con le persone e per le persone è per me la più grande opportunità di crescita! 

 

Secondo te, in quale ruolo in ambito HR ci sono più opportunità per un neolaureato? 

Il mondo dell HR da un’ampia scelta di opportunità: selezione, compensation & benefits, legale, amministrazione, training & development, fino ai ruoli di “generalist” dove si lavora su più di un aspetto specifico. 

Al giorno d’oggi, ci sono sempre più aziende (ancora una volta, soprattutto all’estero) che privilegiano il benessere delle persone e che ne riconoscono l’impatto sulla produttività. Di conseguenza tutti i ruoli connessi a questo ambito, come il Compensation & Benefits, sono destinati a crescere.