Auditor: mansioni, retribuzione media, opportunità di carriera

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Pubblicato 17 Settembre

Auditor: chi è, quali sono le mansioni principali, retribuzione media, opportunità di carriera 

Spesso scartiamo un annuncio perché non capiamo quale figura sia richiesta o pensiamo che il tipo di lavoro descritto sia mal pagato, noioso o non in linea con il nostro percorso. Ma non sempre è la scelta giusta. Oggi vediamo più da vicino un profilo che nasconde moltissime opportunità: l’auditor.

 

Chi è l'auditor?

Se vi piace avere sotto controllo la situazione, allora un lavoro come auditor è pane per i vostri denti. All’interno dell’Industry della consulenza (ma non solo), infatti, è la figura che studia e controlla che tutti gli step previsti da certe procedure interne a un’azienda siano davvero messi in atto. 

Può essere sia assunto dall’impresa stessa sia essere una figura indipendente ed esterna.  In genere si identifica con il revisore dei conti, ma la sua attività non si limita all’analisi del bilancio, anzi.

 

Cosa fa un auditor?

Oltre a verificare che l’azienda rispetti una serie di regole e procedure interne – che variano a seconda dell’attività – si occupa anche dell’analisi dei rischi, cioè l’impatto che le scelte dell’impresa  hanno sulla sua stessa solidità.

Mettiamo ad esempio che un’azienda decida di digitalizzare tutto il processo con cui un utente può disattivare o attivare un abbonamento: l’auditor può valutare se e come eliminare il contatto telefonico diretto garantisca lo stesso standard di qualità elevati nell’assistenza.

 

Perché candidarsi ad un annuncio per lavorare come auditor?

1. Profili Junior

Spesso la figura dell’auditor viene “coltivata” dall’azienda, il che vuol dire che è un tipo di mestiere spesso offerto in fase formativa, come stage retribuito, proprio perché ogni impresa e ogni settore hanno loro procedure e regole con cui bisogna prendere dimestichezza;

2. Internazionalizzazione

Soprattutto nelle multinazionali è frequente che in ogni paese, se non addirittura in ogni regione, esistano regole e procedure differenti da seguire per lo stesso tipo di attività, e quindi l’auditor deve confrontarsi con i colleghi stranieri;

3. Ruolo strategico

Poiché il rispetto delle procedure, oltre a garantire competitività, significa ridurre il rischio di ricevere sanzioni o incorrere in errori e danni, il ruolo dell’auditor è fondamentale;

4. Ricambio veloce

Le attività  e le esigenze cambiano costantemente e quindi è facilissimo cambiare settore o progetto da realizzare anche all’interno della stessa azienda. 

 

Auditor: quanto guadagna e le cose da tenere a mente

Lo stipendio medio è molto variabile e dipende dal tipo di aziende e settore. A titolo di esempio, il contratto collettivo nazionale per il settore terziario regola lo stipendio dell’internal auditor in questo comparto. In base all’accordo,  un auditor interno può portare a casa tra i 1400 e i 1800 euro al mese (vedi tabella qui).

Per diventare auditor è necessario avere un titolo universitario, almeno triennale, o titolo equivalente e riconosciuto. Per poter essere selezionati, poi, meglio aver lavorato per almeno 24 mesi nell’internal auditing. Questa attività dovrà essere autocertificata dal candidato e poi dimostrata in sede di colloquio.  A tale proposito esiste anche una scuola di certificazione per gli internal auditor, la CIA (no, non quella CIA ? ).

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