Lavorare nel terzo settore: lavori possibili, lauree richieste e opportunità della Fondazione Telethon

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Pubblicato il 10 Febbraio

Fondazione Telethon

Il terzo settore presenta migliaia di opportunità di volontariato e di stage per le cause più differenti, dall’impegno per la riduzione della povertà nel mondo ad associazioni dedicate all’ambiente o alla salute. 

La Fondazione Telethon è una charity biomedica e un ente senza scopo di lucro riconosciuto dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica, nata nel1990 per rispondere all'appello di persone affette da malattie genetiche rare. 

Ci occupiamo di gestire le nostre iniziative di raccolta fondi e di garantire le risorse necessarie ai progetti di ricerca rigorosamente valutati e approvati da una Commissione medico scientifica indipendente e internazionale.

 

È richiesta una laurea per lavorare in nel terzo settore? Quale?  

 

Uno degli aspetti più interessanti del nostro settore e della nostra realtà è l’apertura verso molteplici percorsi, compresi quelli ad hoc per studenti che intendano cercare un lavoro compatibile con i propri  impegni accademici e fortemente votato ad una causa importante.

In generale quindi dipende dal lavoro. Per tutto quello che riguarda ufficio stampa, pubbliche relazioni e attività di comunicazione in senso ampio cerchiamo laureati in Scienze delle Comunicazioni, Marketing, Lettere e Giornalismo. Per i ruoli legati alla ricerca e analisi, è invece richiesta una laurea specifica nel settore in cui vorreste inserirvi. 

Per gli studenti o laureandi invece è previsto un percorso più flessibile: quello del dialogatore, o promoter sociale. Una figura per noi cruciale per perseguire i nostri ambiziosi obiettivi. Il dialogatole in Telethon infatti è la persona responsabile di sensibilizzare e coinvolgere nuovi donatori nella missione della Fondazione, per mantenere (e aumentare sempre di più) gli investimenti nella migliore ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.

Un ruolo importantissimo è giocato dalle soft skills personali, non solo per la nostra Fondazione, ma in generale nel terzo settore si prediligono quei candidati che abbiano le seguenti skills:

- Grande motivazione ed entusiasmo verso la causa perseguita dalla realtà di riferimento
- Doti comunicative e una spiccata empatia
- Pensiero innovativo per far fronte alle sfide più disparate sia in fase di promozione che di fundraising

In questo momento sono aperte le selezioni per i ruoli di dialogatore. L’esperienza  in questo ruolo è assimilabile alle reti di vendita commerciali.

Sei pronto a metterti in gioco? Cambia il futuro di chi è raro e il tuo!