Data Science Fiction Ep.1| Star Wars

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Pubblicato il 2 giorni fa

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Data Science Fiction Ep.1
Star Wars

Cos’hanno in comune la Data Science e il cinema? 
Molto. 
Forse non l’avreste mai detto, o forse è proprio a causa di Star Wars che avete deciso di diventare dei Data Scientist. 
Proviamo a rileggere insieme e a raccontare le tecnologie con cui lavoriamo abitualmente noi System Integrator attraverso i capolavori della fantascienza? 
Partiamo proprio da una pietra miliare: STAR WARS. 

LA FORZA 
La Forza è un campo energetico che pervade tutto, che va conosciuto e va saputo utilizzare. Grazie alla Forza è infatti possibile predire eventi futuri, proprio come fa Yoda, che ne trae il dono della precognizione. 
Oltretutto, la Forza guida le azioni di chi la sa utilizzare. 
... Cosa sono i Big Data? I Big Data sono le enormi quantità di dati oggi disponibili, ma soprattutto il loro valore è nel loro stesso potenziale: un potenziale informativo enorme, oggi accessibile attraverso degli algoritmi e in grado di essere organizzato in modo tale da abilitare analisi predittive, concedendoci quindi il dono Jedi della precognizione. 
Oltretutto, il patrimonio informativo ricavato dalla Data Analysis guida le azioni di chi le può utilizzare - supportando i processi decisionali. 
È questo è il potere della Business Intelligence: portare alla luce tutte quelle informazioni che la Forza dei Dati ci mette a disposizione, ma che bisogna far emergere e che devono esser rese visibili per chi ne ha bisogno per prendere le migliori decisioni. 

YODA: MAESTRO JEDI O DATA ARCHITECT? 
Ha skill analitiche, e predittive. 
Lui sa dove attingere per trovare i dati sulla base dei quali comprendere a fondo le dinamiche del reale e attivare il suo potere della precognizione. 
È anche un ottimo database administrator, perché sa rendere i dati disponibili ogni volta che è necessario grazie alla sua capacità di gestione della Forza. 
Pone enfasi sul metodo, sulla modellazione, sulla governance dei dati (della Forza). 
Sa inoltre padroneggiare grandi quantità di dati non strutturati: 
"Tu devi sentire la Forza intorno a te, qui, tra te, me, l'albero, la pietra, dovunque! Sì, anche tra la terra e la nave." 

I DROIDI DI STAR WARS: A OGNUNO LA SUA TECNOLOGIA 
In principio erano C-3PO (in Italia D-3BO) e R2D2 (in Italia C-1P8). Insieme sono sempre stati fortissimi: uno più timoroso e ligio, l'altro più intraprendente, le loro tecnologie si sono sempre compensate. C-3PO è un droide protocollare: rispetta quindi protocolli predefiniti, e svolge task ripetitivi. Conosce però molte lingue. Il suo compagno R2D2 è invece un piccoletto molto curioso, che ha la capacità di risolvere problemi attraverso ciò che ha appreso nel tempo e di acquisire dati da qualsiasi macchina a cui si colleghi con il suo plug-braccino. Poi è arrivato BB-8: il droide più carino della saga, che attraverso la Cognitive Automation conquista i cuori degli umani. 
C-3PO è un perfetto esempio di RPA, Robotic Process Automation: droide protocollare, risponde ad algoritmi precisi, a "protocolli" grazie ai quali svolge le sue attività di supporto all'uomo in modo routinario. Un po' come le nostre soluzioni di web-scraping, C-3PO permette all'uomo di risparmiare tempo e costi. 
Un (bel) po' timoroso di ciò che esula dai suoi protocolli, non può fare cose per le quali non è stato programmato: gli RPA agiscono infatti entro le regole predefinite dettate loro dal codice. 
Ecco, per esempio, perché C-3PO non ha potuto leggere la lingua runica dei Sith in Star Wars Episode IX - L'Ascesa di Skywalker... 
 
R2D2 sa risolvere problemi e acquisire dati da più fonti: in lui convivono altri tipi di tecnologie. Grazie al machine learning e in particolare al deep learning, riesce ad apprendere dall'esperienza in modo da risolvere task complessi. Lui rappresenta una di quelle soluzioni che noi creiamo, ad esempio, unendo PowerBI e linguaggio Python. E svolge perfettamente il processo di Extract, Transform, Load (ETL), grazie alla sua capacità di acquisire dati da qualsiasi macchina. 
 
C-3PO e R2D2 rappresentano una delle coppie più solide del cinema - e anche dell'IT! È infatti unendo RPA e Advanced Analytics che possiamo creare soluzioni come ad esempio un sistema di Revenue Management, realizzato da noi per una società che si occupa di gestire parcheggi dell'aeroporto e controllarne gli accessi al fine di ottimizzare le tariffe e prevedere la domanda futura: un sistema di Business Intelligence integrato con il Parking Management System analizza i dati di business, ponendoli in relazione a quelli di mercato del Volato e della Concorrenza grazie al Web Scraping (RPA). 
BB-8 appare nella trilogia più recente (Il Risveglio della Forza, Gli Ultimi Jedi e L'Ascesa di Skywalker). È il droide più carino di Star Wars, e lo sa. E unitamente a questo, sfrutta il machine learning, il natural language processing, tecnologie semantiche e la capacità di analizzare dati non strutturati per far breccia nei cuori umani. 
... Un po' come Microsoft Azure, tecnologia che alcuni dei nostri Jedi sanno trattare veramente bene - ricevendo in cambio fantastiche soluzioni di Cognitive Automation. 
BB-8 può essere considerato oggi uno degli ormai diffusi Conversational Bot. 
 
TECH STORMTROOPER: UN VERO TEAM DI DATA SCIENTIST 
Appaiono in Star Wars Resistance, prodotto da Disney e ambientato prima del Risveglio della Forza. 
Un artwork dei Tech StormTrooper è stato inoltre disegnato da Jorge Molina per il fumetto #21 della serie Star Wars del 2015 (la prima serie regolare a fumetti pubblicata da Marvel, ambientata tra Episodio IV e V sui protagonisti della Trilogia Originale). 
Ma chi sono? 
Come riportato anche alla voce Tech StormTrooper del Databank ufficiale di Star Wars, questa tipologia di assaltatori imperiali del Primo Ordine è costituita da soldati specializzati nell'estrarre, decriptare e analizzare i dati (anche i più protetti) estratti dai droidi. 
Un vero team di Data Scientist! 


CLOUD CITY vs CLOUD COMPUTING
Cloud City è un luogo sospeso, la cui sicurezza, particolarmente curata, è tutelata dall'apposito corpo della Guardia Alata, gestita dal computer centrale e da Lobot, computer-liaison officer, grazie all'impianto cibernetico installato sulla sua testa. 
C'è un altro "luogo" chiamato Cloud, e - come la città costruita su un pianeta gassoso raffigurata in Star Wars - da un lato è impalpabile, e dall'altro costituisce una solidissima realtà. Il Cloud è, in poche parole, l'Internet. È un network di server in cui immagazzinare dati e servizi e che restano costantemente accessibili da qualsiasi device goda di una connessione a internet (solitamente, attraverso delle credenziali di accesso). 
Come Cloud City, anche il Cloud virtuale cura particolarmente la propria sicurezza, che viene gestita da uomo e computer. Accessi e permessi possono essere consentiti con grande accuratezza e protetti con password o autorizzazioni limitate. 
In L'Impero Colpisce Ancora, l'Impero ha trovato il modo di entrare in Cloud City... Ma difficilmente avrebbe trovato il modo di accedere ai nostri servizi Cloud! 

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