5 consigli per gestire al meglio i profili sui social in vista di un colloquio di lavoro

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Pubblicato il 3 Luglio

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Che cosa raccontano di te i tuoi profili sui social network? Chi non ti conosce di persona, quale idea può avere di te basandosi esclusivamente sui contenuti che condividi online? Prenditi del tempo per monitorare i tuoi profili e capire se hai bisogno di prestare maggiore attenzione al tuo “personal branding”, soprattutto se pensi di usare le reti sociali per cercare il lavoro dei tuoi sogni. 

Nel Report Digital 2020 realizzato da We Are Social e Hootsuite, gli italiani, connessi ad internet in media 6 ore al giorno, hanno trascorso 1 ora e 57 minuti al giorno sui social media, ma solo il 31 % degli utenti di internet ha utilizzato i social media per scopi professionali. LinkedIn, il social network per il business si conferma al settimo posto nella classifica dei social più amati dagli utenti italiani, il cui podio è occupato da YouTube ,WhatsApp e Facebook.

Ecco alcuni consigli pratici per gestire la tua identità digitale e non farti cogliere impreparato, se pensi che la tua presenza sui social possa essere valutata in fase di recruitment:

- Tieni distinto il tuo profilo personale (su Facebook, Instagram, etc) che utilizzi in un contesto informale per restare in contatto con i tuoi amici, da quello prettamente professionale su LinkedIn che utilizzi per consultare le opportunità professionali delle aziende e proporti ad esse: quest’ultimo può essere considerato una parte integrante del tuo cv. Assicurati che sia sempre aggiornato e che la tua foto abbia un taglio professionale e rassicurante;

- Non essere impulsivo, non scrivere sui social tutto quello che ti passa per la mente senza considerare le conseguenze delle tue azioni: “the net never forget”, gran parte di quello che pubblichiamo online resta per sempre nella rete. Non si tratta di un invito ad autocensurarsi, ma a fare un uso strategico del buon senso! Anche se i recruiter preferiscono LinkedIN per saperne di più sul candidato, non è escluso che possano imbattersi nel tuo profilo su Facebook, quindi non condividere fake news, verifica sempre le fonti: non è posizionante passare per “spacciatore di bufale”; infine presta particolare attenzione alle immagini che pubblichi: se tu fossi nei panni di un recruiter, chiameresti per un colloquio una persona che ha pubblicato una foto o un video divertente durante una lezione universitaria in cui fa il verso ad un professore o ad un tuo tutor?

- Costruisci il tuo personal branding: che sia Facebook o LinkedIn non creare false identità e non rubare quelle altrui (tra l’altro è illegale!) ma fai in modo che i tuoi profili social parlino di te ed esprimano la tua unicità, i tuoi interessi, i tuoi hobby, il tuo percorso formativo e professionale e le tue aspirazioni;

- Approfitta di LinkedIn per ampliare il tuo network seguendo e interagendo con community e gruppi professionali, confrontandoti con colleghi e con altri professionisti del settore che ti interessa aggiornando le tue competenze con le tantissime opportunità formative online: c’è sempre da imparare!

- Utilizza i social network per raccogliere più informazioni sull’azienda in cui ti piacerebbe lavorare (i mercati in cui operano, i valori, le attività di CSR, le opportunità professionali), in vista di un colloquio. A proposito, ci segui già su LinkedIn, Facebook, Twitter e Instagram? Ti aspettiamo!