DATA SCIENTIST: GUIDA ALLA PROFESSIONE PIÙ SEXY DEL XXI SECOLO

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Pubblicato il 6 Maggio

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Chi è e cosa fa un Data Scientist?

Mai sentito parlare di Data Scientist? È la nuova figura professionale definita come la “professione più sexy del 21esimo secolo” dallo chief economist di Google che sta riscuotendo forte interesse tra le aziende di svariati settori: dall’economico al finanziario, dal sanitario a quello energetico, ma anche telecomunicazioni, il web e i social media, la consulenza strategica, fino ad arrivare alla robotica industriale.

Viviamo in una realtà in cui le aziende si trovano sommerse da una mole di dati molto elevata per cui risulta complicato averne il pieno controllo ma, soprattutto, diventa ancora più difficile, trovare le giuste informazioni che l’azienda stessa può sfruttare per accrescere il proprio business.

La digitalizzazione ha inciso in questo senso in modo significativo e i dati si sono moltiplicati su tutta la rete industriale a livello internazionale, ogni realtà, sia essa piccola, media o grande, è coinvolta in questo fenomeno.

In questo panorama nasce la figura del Data Scientist che ha il compito di analizzare e identificare questi dati, noti come Big Data, e trasformarli in informazioni concrete per la definizione di una strategia aziendale capace di generare un vantaggio competitivo notevole all’interno del mercato in cui l’azienda opera.

Le soft skills necessarie per essere un GRANDE Data Scientist

Il Data Scientist deve essere curioso, sempre alla ricerca di nuove informazioni e nuovi modi di pensare alle sfide aziendali e dotato di un forte senso di intuizione.

I Data Scientist necessitano anche di un profondo senso di conoscenza del settore aziendale e devono essere abbastanza creativi per trovare risposte e soluzioni.

In questi termini, il Data Scientist risulta centrale per creare o aumentare il valore di tutto il business aziendale.

Scienziati ma anche comunicatori

Un grande scienziato dei dati ha bisogno anche di eccellenti capacità di comunicazione per essere in grado di:
-riferire a stakeholder e manager;
-spiegare chiaramente i risultati delle analisi;
-spiegare dove i dati erano incompleti e cosa è necessario per risolverli;
-Convincere e persuadere sulla migliore linea d’azione basata su quei risultati.

I programmi e le tecniche cambieranno, ma sarà sempre richiesto di pensare in modo critico e analitico.

Di quali qualifiche e Hard Skills ha bisogno un Data Scientist?

Per quanto riguarda il background formativo di un Data Scientist: sono in parte matematici, analisti aziendali e in parte informatici. Ma è pur vero che negli ultimi dieci anni, dato il gap tra domanda ed offerta, le università e le aziende hanno sviluppato corsi specifici per Data Scientist. 

Coloro che desiderano lavorare nel settore possono specializzarsi nel campo del data science frequentando master, corsi di specializzazione, corsi gratuiti o Academy organizzate ad hoc.

I corsi che i Data Scientist seguono, in genere coprono:
-l’area statistica
-la gestione dei dati
-la visualizzazione dei dati
-l’apprendimento automatico
-l’ingegneria del software
-l’etica dei dati
-la progettazione della ricerca
-l’esperienza dell’utente.

 

Per quanto riguarda le hard skills, si lavora principlamente su SQL, Python, Perl e una serie di altri linguaggi di programmazione come R. Nel corso del lavoro si acquisisce spesso familiarità con Hadoop, Pig, Spark, Hive e MapReduce.

Tuttavia, con la disponibilità di più software open source e strumenti di data science più commercializzati, ciò che le persone apprendono oggi potrebbe presto diventare obsoleto. Pertanto, i data scientist devono essere agili e continuare ad apprendere nuove competenze e tecniche all’interno del settore.

Cosa fa un data scientist?

Un data scientist prende i dati, sviluppa ipotesi e inferenze, quindi utilizza l’apprendimento automatico per rilevare modelli, relazioni e tendenze all’interno di tali dati. Nello specifico si occupa di:

Analisi dei set di dati
Archiviazione e pulizia dati
Creazione di dashboard e report
Visualizzazione dei dati
Fare inferenze statistiche
Sviluppo di modelli statistici di apprendimento
Creazione di modelli predittivi complessi
Utilizzo di strumenti statistici
Comunicare i risultati dell’analisi agli stakeholder
 

Come si diventa Data Scientist?

La professione del Data Scientist fa per te se hai una mente logica, ami i numeri, e ti diverti a lavorare con i computer e hai una profonda comprensione del business.

Per diventare Data Science il primo passo è possedere una laurea in informatica, statistica o un titolo equipollente. Questo grado ti fornirà competenze in:

Matematica, in particolare statistica
Codifica
Database, data lake e archiviazione distribuita
Tecniche di pulizia dei dati
Visualizzazione dei dati
Capacità di report
 

Noi di BEGEAR offriamo l’opportunità di specializzarti nel mondo della Data Science tramite l’Academy TIBCO, un progetto formativo gratuito nato dalla collaborazione con ATOS e mirato all’assunzione in ATOS.

Cos’è TIBCO?


L’acronimo TIBCO sta per The Information Bus Company. TIBCO è una multinazionale americana che produce soluzioni software per le aree dell’integrazione, dell’analytics e della data management. Il software TIBCO è utilizzato per gestire dati, processi e prendere decisioni informate da oltre 10.000 clienti nel mondo.

I suoi prodotti sono usati in diversi ambiti applicativi, ma soprattutto in quelli complessi (come quelli bancari) dove esiste una grossa eterogeneità di componenti software, o delle analisi di dati complesse e articolate.

Esistono vari prodotti TIBCO: TIBCO Cloud Live Apps, TIBCO Jaspersoft, TIBCO Cloud Integration, TIBCO Spotfire, TIBCO Maschery, TIBCO BPM (Business Process Management) e TIBCO BusinessWorks Active Matrix (TIBCO BW)

Partecipa alle selezioni della nostra Academy TIBCO