Il mio stage come Junior HR in Unilever: intervista a Giulia, neolaureata all’UniBO

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Pubblicato il 30 Giugno

Unilever

Entrare nel team Unilever significa lavorare su brand amati in tutto il mondo che migliorano ogni giorno la vita delle persone e lavorare al fianco di colleghi e leader brillanti che ti aiuteranno a sentirti orgoglioso del tuo lavoro e, a tua volta, a rendere gli altri orgogliosi di te!

Per scoprire più da vicino il mondo Unilever, insieme a tutored abbiamo intervistato Giulia, entrata a far parte del team di Caivano come Junior HR Intern, che ci racconta la sua esperienza di internship, dal processo di selezione all’ingresso in un ambiente lavorativo dinamico e dal respiro internazionale.

Ciao Giulia, ci racconti il tuo background e percorso accademico?

Sono Giulia Cordella, ho 26 anni e vengo da Urbino. Durante la mia infanzia, ho vissuto 7 anni in Asia : 3 anni a Singapore e 4 anni a Hong- Kong. Ho studiato presso l’Università  di Bologna, dove ho conseguito la laurea triennale in Lingue, Mercati e Culture dell'Asia, con specializzazione in tedesco e cinese. Lo scorso dicembre ho conseguito la laurea magistrale in International Management (CLAMDA-IM), un corso molto selettivo all’ingresso(ogni anno potevano accedervi 30 studenti europei e 15 studenti extraeuropei) tenuto completamente in lingua inglese.

Perché hai scelto il settore HR? Cosa ti piace di questo lavoro? È sempre stata una tua passione o lo hai scoperto per caso (e come) e te ne sei appassionata?

 

Ho scelto il settore HR per una mia propensione naturale. Mi definisco una persona molto empatica e ho sempre vissuto in ambienti multiculturali. Credo fortemente nel capitale umano e nel People Development. Mi sono avvicinata al mondo HR grazie un progetto a cui ho lavorato durante il secondo anno di magistrale che riguardava l’Employer Branding. Da lì in poi ho cominciato ad interessarmi di tutte le tematiche che riguardano il campo delle risorse umane, svolgendo diversi tirocini. Durante le mie prime esperienze lavorative mi sono concentrata perlopiù sulla parte di Talent Acquisition & Employer Branding mentre in Unilever mi concentrerò sul Training e People Development.

Cosa ti ha fatto scegliere proprio Unilever?

La mia aspirazione più grande è quella di entrare a far parte di una multinazionale. Unilever ha moltissimi brand ed offre numerose opportunità di crescita, sia in Italia che all'estero. Inoltre si respira un ambiente internazionale. Quello però che mi ha più colpita è la sua vision: rendere la sostenibilità una consuetudine. Io in primis sono molto sensibile a questo tema, soprattutto in questo momento storico. Un altro tema importante in Unilever, essendo una Purpose-Driven Company, è proprio il Purpose. Tutti i dipendenti ne hanno o ne sono alla ricerca, uno dei pilastri di Unilever infatti è People with Purpose Drive!

 

Come ti senti ad entrare in una grande azienda multinazionale? Cosa pensi ti abbia permesso di spiccare (o di quale elemento del tuo cv sei orgogliosa)? 

Mi sento molto onorata. Unilever è il massimo per me. Credo che nel mio cv abbiano spiccato le mie esperienze all’estero e il mio background eterogeneo. Non ho fatto un percorso di studi lineare e credo che sia proprio questo a risaltare.

 

Come si è svolto il processo di selezione dall'application fino al colloquio finale?

Il processo di selezione è stato piuttosto lungo, è durato circa un mese con 3 step di colloquio. Dopo l'application tramite tutored, il primo step è avvenuto con Linda Langella, HR Talent Advisor & Employer Branding Lead. Il secondo con Emanuela Menna(HRBP manager di Caivano) e Fabiana Verde (HR Supply Chain Country Lead) mentre il terzo step è avvenuto con il Direttore delle Risorse Umane, Gianfranco Chimirri...chiaramente tutto in virtuale!

 

Per chi è ancora all'università e vorrebbero intraprendere il tuo stesso percorso, quali progetti universitari o esperienze consiglieresti di svolgere?  

Consiglierei di non fermarsi mai e avere una propensione a guardare sempre avanti, verso il futuro. Le esperienze all’estero sono fondamentali, così come le esperienze di stage durante l’università. 

 

Come si svolge la tua giornata e come è stata la prima settimana di lavoro?  

La prima settimana di lavoro è stata molto dinamica, non mi sono fermata un secondo. Ho già partecipato a numerosi meeting, anche a livello global e ho visitato la produzione, la famosissima “fabbrica dei gelati”. È stato molto emozionante.

 

Qual è il tuo purpose?

Sono ancora alla ricerca del mio purpose, sono sicura che lo troverò man mano che continuerò la mia avventura in Unilever :)