Candidatura spontanea: come funziona e cosa valorizzare?

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Pubblicato 17 Luglio

Candidatura spontanea: come funziona e cosa valorizzare?


Tra i modi di cercare lavoro, oltre all’application per una offerta pubblicata da un’azienda o da un ente, c’è anche la cosiddetta candidatura spontanea. Si tratta dell’invio a un’impresa o organizzazione del proprio curriculum e del proprio résumé anche in assenza di un annuncio per una posizione o assunzione.


Prima di capire quando, perché e come presentare una candidatura spontanea però, è utile analizzare il contesto, l’industria di riferimento e qualche esempio di annunci e job application formulate in passato dall’impresa o dalle imprese a cui vogliamo presentarci.


Qui a Tutored, infatti, abbiamo un punto di vista privilegiato sul mercato dell’occupazione perché mettiamo in contatto oltre 50 tra aziende e multinazionali con le competenze di oltre 500 mila giovani studenti e neolaureati. Un quadro di riferimento utile per dirvi in che settori sia possibile trovare lavoro e con quali skills o competenze. Anche quando un annuncio o offerta non siano ancora stati formulati.


Le aziende e le posizioni per cui è possibile presentare una candidatura spontanea


Anzitutto, questa modalità di ricerca del posto è più insidiosa della normale risposta a un annuncio proprio perché non abbiamo punti di riferimento rispetto ai titoli, ai requisiti e bisogni che le imprese intendono soddisfare e quindi non sappiamo se siamo ciò che l’azienda stia cercando.

Questo però non vuol dire che sia impossibile candidarsi o che l’impresa non abbia bisogno di assumere. Spesso infatti aziende molto quotate e per cui la richiesta di assunzione è in genere molto alta - pensate alle multinazionali come Apple, Amazon, Disney, Lidl, Samsung, Kpmg, Coca Cola solo per citarne un piccolissimo esempio - non sponsorizzano affatto posti chiave vacanti, preferendo assumere per cooptazione, tramite agenzie interinali o a volte persino per passaparola.

In questo modo evitano di essere sommerse di curriculum e lettere di presentazione e possono scegliere più agevolmente il candidato o la candidata ideale.

Altre volte, invece, la posizione è semplicemente congelata oppure il suo annuncio è ancora in fase di elaborazione e presentare una candidatura spontanea potrebbe battere sul tempo la concorrenza una volta pubblicata la job position. 


In generale è bene però studiare prima:

- La struttura dell’azienda e in particolare verificare l'esistenza di un reparto Human Resources che in genere si occupa di gestire la selezione del personale;

- La mission e l’industria di riferimento dell’impresa, cercando di capire in quale segmento si stia espandendo e se ci sia un settore che più di altri è in fase di sviluppo e quindi potenzialmente bisognoso di personale;

- I profili dei dipendenti - lo si può fare anche usando le pagine aziendali su LinkedIN che riportano i profili di chi lavora o ha lavorato in quell’azienda - facendo attenzione alle competenze e ai titoli.

- L’esistenza sul sito dell’azienda di una sezione dedicata alle candidature spontanee.


Una volta fatta questa ricognizione è possibile cominciare a costruire il proprio cv, il resumé e un testo email di presentazione per inviare la propria candidatura.


Esempio di candidatura spontanea: come scrivere la cover letter, cosa inserire nel cv e quali elementi valorizzare


Come anticipato, a volte sono le stesse aziende ad avere una sezione o un indirizzo per la presentazione di candidature spontanee (ad esempio, è il caso di Anas) mentre in altri casi è necessario recuperare l’indirizzo delle risorse umane o dell’ufficio del personale. 

Bene, a questo punto dovremo mettere nell’oggetto dell’email “All’attenzione dell’Ufficio del personale - Candidatura spontanea” e non scordare di inserire già nel testo alcune informazioni fondamentali, come: 


- II vostro Nome e Cognome

- Indirizzo

- Email

- Telefono


A questi andranno aggiunti di seguito i riferimenti del destinatario, come:


Spett. AZIENDA XYZ

Corso xxxxxxx

via yyyyyyyyy

Città

Provincia


Aggiungiamo poi luogo e data in cui inviamo l’autocandidatura:

 

Torino, 20 luglio


Poi, il motivo dell’email:


Oggetto: candidatura per l’area finance


E poi il testo. 


Ecco un esempio di email o testo per la candidatura spontanea:


Marta Bianchi,

via xxxxxxx

numero iii

città

provincia

email e numero di telefono


Spett. AZIENDA XYZ

Corso xxxxxxx

via yyyyyyyyy

Città

Provincia


Torino, 20 luglio 2020


Oggetto: candidatura per l’area finance


Egregio Dott. XYZ, 


Sottopongo alla sua cortese attenzione il mio profilo e il mio interesse ad un eventuale colloquio per poter entrare nella vostra azienda, leader nel settore zzzzzz.

Ho un particolare interesse per l’area finance, campo in cui ho già maturato una prima esperienza professionale specializzandomi nell’utilizzo di software per l’analisi di bilancio e nella conoscenza di nuovi sistemi di approvvigionamento finanziario grazie a un master in gestione di asset virtuali e criptovalute. A tal fine allego curriculum e résumé.

Ritengo di essere una persona socievole, autonoma e ben organizzata, dinamica, volenterosa e desiderosa di imparare.

Sono disponibile fin da subito anche per un colloquio. Sono altresì disponibile a frequentare eventuali corsi di formazione e sostenere trasferte, anche all’estero. Spero pertanto che possiate considerare la mia candidatura spontanea.


In attesa di un riscontro, ringrazio per l’attenzione riservatami e porgo distinti saluti.


Nome Cognome


Acconsento al trattamento dei dati personali con riferimento al d.lgs. 196/2003 aggiornato.”


Nella lettera dobbiamo far emergere subito i punti di forza, ovvero valorizzare quelle competenze, quegli studi o quell’esperienza che si legano meglio al settore in cui l’azienda opera e soprattutto all’area o ufficio per cui inviamo la candidatura spontanea.

Questo vuol dire anche non presentare mai la stessa email di presentazione e lo stesso cv o résumé per due candidature spontanee diverse: ogni azienda ha le sue peculiarità e così avrà più senso far emergere di volta in volta solo quegli elementi del nostro profilo professionale che possano combaciare con l’impresa o la posizione a cui aspiriamo.

Elenco di aziende che possono assumere con candidatura spontanea

Per avere una panoramica delle aziende italiane e straniere potenzialmente raggiungibili anche con una candidatura spontanea - ma controllate sempre prima i siti ufficiali - è utile visitare le pagine delle agenzie di recruiting:

- Adecco, aziende che assumono 
- Gi Group, aziende che assumono 
- Manpower, aziende che assumono 
- Randstad, aziende che assumono 


Tips e consigli prima di inviare una candidatura spontanea

Non è immediato capire la differenza tra curriculum, lettera di presentazione/cover letter e résumé. Ma non è un problema: abbiamo preparato questo articolo veloce e semplice per guidarti nella realizzazione di tutte e tre le tipologie: Cover letter: cos’è, come si fa, esempi e consigli per scriverla


Se sei neolaureato/a o hai poca esperienza lavorativa, niente paura: trovare occupazione è possibile, basta adottare alcune tecniche per presentarsi al meglio. A tal proposito ti consigliamo di leggere anche:

Trovare lavoro senza esperienza: si può fare? 

Il primo approccio al mondo del lavoro: consigli, come orientarsi


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