Tutored incontra Claudio, Continuous Improvement Engineer in Tetra Pak

Tutored incontra Claudio, Continuous Improvement Engineer in Tetra Pak image Tutored incontra Claudio, Continuous Improvement Engineer in Tetra Pak
Pubblicato 2 Febbraio

Bologna, Buenos Aires, Milano e Modena: il percorso internazionale di Claudio


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.


Hai fatto un percorso di studi brillante: puoi raccontarlo brevemente? 


Dopo il liceo mi sono trasferito a Bologna per studiare ingegneria gestionale. All'inizio del terzo anno sono stato 5 mesi a Buenos Aires all'interno di un programma di scambi internazionali dell'università di Bologna.

Dopo la triennale, ho proseguito con la magistrale in ingegneria gestionale, però al Politecnico di Milano. Penso sia stata una buona scelta, perchè è un ateneo che inserisce gli studenti all'interno di un contesto molto faticoso ma stimolante.

Le possibilità formative, oltre allo studio, sono tantissime e penso che questo sia un valore enorme. Io ad esempio ho avuto l'opportunitá di seguire un progetto in Humanitas, dove ho applicato fattivamente quello che fino a quel momento avevo solo studiato. Lo stesso vale per il lavoro di tesi, che ho scritto in collaborazione con l'ospedale San Raffaele.


Hai svolto un Open Program presso la Bologna Business School: quali sono stati i corsi che hai svolto?


Da ottobre a dicembre 2018, ho seguito un Open program alla Bologna Business School mentre scrivevo la tesi. Il programma si basava principalmente su tre stream: Operations management, Industria 4.0 e Sustainability.

L'esperienza è stata molto positiva e la consiglio perchè, rispetto all'università, permette di acquisire una visione molto operativa e legata al mondo aziendale. Questo, soprattutto per temi come quelli dell'industria 4.0, penso sia molto rilevante. 


Oggi lavori in Tetra Pak: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?


Tetra Pak è un'azienda che a Modena, la mia città, è molto ammirata per l'equilibrio che ricerca tra vita privata e lavoro e per il grado di innovazione. Ho sempre avuto nel mirino la possibilità di lavorarci.

Le selezioni sono state molto lunghe perchè la posizione è all'interno di un Graduate program. Il primo passaggio è un test logico e matematico. Dopo di chè ci sono stati due colloqui HR, quindi principalmente conoscitivi e motivazionali. Successivamente ho avuto un colloquio con quello che poi sarebbe diventato il mio manager. Questo incontro è stato piuttosto impegnativo: si trattava infatti di un colloquio tecnico, sia in inglese che in spagnolo. L'ultimo passaggio invece è stato una giornata di assessment di gruppo con gli ultimi 4 candidati. Le prove sono state tante, sia individuali che di gruppo, quindi si finisce abbastanza stanchi, ma è andata bene.


Di cosa ti occupi in qualità di Continuous Improvement Engineer in Tetra Pak?


Oggi lavoro all'interno dell'area "Services" di Tetra Pak, in un gruppo che offre servizi di consulenza Operations, principalmente ai clienti di Tetra Pak che acquistano Filling machines e Packaging material, ma non solo. La metodologia che seguiamo fa riferimento al "World Class Manufacturing" per questo la posizione si chiama Continuous Improvement Engineer.

Seguiamo progetti sia di assessment che di implementazione un po' in tutta Europa. Grazie al graduate program ho la possibilitá di fare alcune job rotation durante i primi due anni in azienda: in questo periodo ad esempio ho concluso un assignment di 4 mesi nell'area "World Class Manufacturing" in una delle fabbriche di Tetra Pak. 


Prima di arrivare in Tetra Pak, ha svolto due esperienze lavorative in Kerakoll e successivamente in Philip Morris International: puoi raccontarcele brevemente?


In Kerakoll ho lavorato nell'area che si occupa di gestire gli stabilimenti produttivi italiani, quindi ho un po girato tra Emilia Romagna e Veneto. È stata la mia prima esperienza in una fabbrica sullo shop floor, molto operativa e a contatto con la produzione. Questo é stato sicuramente il valore aggiunto principale di questa esperienza.

In Philip Morris invece ho lavorato in un gruppo che si chiama "Technical Performance Improvement", all'interno del quale mi sono occupato, insieme al resto del team, di migliorare le performance di una linea che era stata scelta come "Technology Line". L'esperienza é stata molto positiva per le persone che ho incontrato, e per la possibilità che ho avuto di lavorare in un contesto produttivo davvero all'avanguardia. 


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Ultime opportunità di carriera pubblicate su tutored
Vedi tutti
Vedi tutti