Pubblicato il 30 Jun 2021
Pubblicato il 30 Jun 2021
Tutored incontra Donatella, Junior HR Business Partner in Nestlè

Tutored incontra Donatella, Junior HR Business Partner in Nestlè


Dopo un percorso in economia a Milano, condito da un internship in Cina, Donatella si è rivolta al mondo HR, e oggi è HR Business Partner in Nestlè.

 

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Dove hai studiato, e qual è stato il tuo percorso universitario? Quali pensi siano stati gli aspetti più formativi di esso?

 

La mia formazione universitaria è avvenuta presso l’Università Cattolica di Milano, sotto la facoltà di Economia e Gestione aziendale in triennale mentre in specialistica ho scelto di intraprendere il percorso di Management per l’Impresa, sempre appartenente alla facoltà di Economia, con profilo Risorse Umane; qui, oltre alle materie economiche, ho scelto di mettere nel mio piano di studi degli esami legati al ramo HR. L’Università mi ha dato molto e gli aspetti più formativi per me sono sicuramente stati la trasversalità delle materie che ho studiato, non solo economico-quantitative, ma anche giuridiche e socio-umanistiche. È stato bello aver vissuto l’ambiente universitario, che mi ha preparato nella forma-mentis e mi ha consentito di creare relazioni con colleghi e approfondire vari aspetti del mondo lavorativo.


Durante questi anni, hai coltivato qualche hobby, interesse o esperienza extra-universitaria che ti hanno dato una marcia in più nel lavoro che fai?

 

Caratterialmente sono una persona socievole, mi piace lavorare in team e ho sempre nutrito l’aspetto relazionale con gli altri, altro motivo per cui ho scelto di specializzarmi in HR. Sin da piccola ho sempre amato viaggiare e ho frequentato diversi Summer Program estivi per migliorare la lingua inglese in Svizzera e in Inghilterra; queste esperienze mi hanno permesso di vivere in un ambiente internazionale stando a contatto con diverse culture. Per la mia formazione, molto importante per me è stata l’esperienza in Cina a Shanghai con l’azienda Comau, in cui ho partecipato ad un summer program internship che mi ha dato l’opportunità di vivere una prima esperienza lavorativa all’estero, conoscendo le principali funzioni di business di un’azienda multinazionale.  


Di cosa ti occupi presso Nestlé?  Quali sono gli aspetti più stimolanti del tuo lavoro?

 

In Nestlé ricopro il ruolo di Junior HR Business Partner, sia per la parte di Nestlé Waters che Nestlé Food. E’ una posizione ibrida che mi permette di stare a stretto contatto con il business e di interfacciarmi con diversi interlocutori. Uno degli aspetti più importanti del mio lavoro è sicuramente la trasversalità del ruolo e la capacità di gestire situazioni diverse, che richiedono di soddisfare bisogni differenti, e in contemporanea e di dedicarmi anche alla parte progettuale, seguendo la costruzione di diversi progetti e iniziative del gruppo, come il progetto “Nestlé Women in Operations” che valorizza la figura delle giovani donne ingegnere o laureate in discipline STEM, e la costruzione del loro percorso di carriera.


Qual è stato il tuo percorso per arrivare in questa realtà? Quali sono state le esperienze lavorative che ti hanno dato di più sotto il profilo personale e professionale?

 

Sicuramente arrivare in questa realtà ha richiesto molta dedizione al lavoro e tanti sacrifici, ma dico sempre che non è un punto di arrivo, ma un continuum volto a sviluppare sempre più la mia professionalità e crescere come persona. Prima di questa esperienza, ho avuto l’opportunità di lavorare in L’Orèal, sempre in ambito risorse umane, ed è stata una gran bella palestra, che mi ha permesso di tirar fuori creatività progettuale e tempestività nel ricercare e nell’offrire informazioni dettagliate, oltre che compiere le mie prime analisi lavorative. 

Ancor prima, un’esperienza molto formativa per me è stata quella nel gruppo Bolton, in cui ho lavorato come HR Generalist per un anno, ed è stato bello gestire le situazioni sia sotto il profilo personale che professionale. Una delle mie prime esperienze di stage, invece, è avvenuta prima di laurearmi in magistrale, all’interno del gruppo Eni, sempre in ambito risorse umane, dove ho iniziato a comprendere cosa significasse davvero lavorare in un’azienda grande e strutturata. 

 

Anche per dare un feedback a chi, fra i nostri utenti, vuole seguire il tuo percorso, raccontaci un aspetto bello e stimolante, e uno un po’ “meno bello”, del tuo lavoro.

Un aspetto bello e stimolante del mio lavoro è la possibilità di poter stare quotidianamente a contatto con le persone, gestire le diverse dinamiche e situazioni lavorative che coinvolgono loro direttamente ed indirettamente, e poter sviluppare progetti volti al miglioramento e alla promozione dei valori dell’azienda, sempre a favore dei dipendenti.

Per quanto riguarda, invece, un aspetto meno piacevole è che ci sono periodi dell’anno in cui il carico di lavoro è un po' più intenso, e capita di dover lavorare un po' di più la sera o nel fine settimana per conseguire risultati in modo ottimale; tuttavia, questa è più l’eccezione che la regola. 


Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molti studenti e giovani laureati che hanno un percorso di studi simile al tuo: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

 

Un consiglio che mi sento di dare agli studenti e ai giovani laureati è di ascoltare sempre il proprio cuore perché, anche se nella vita si devono affrontare tanti sacrifici e superare varie prove, con il tempo alla fine si trova sempre la propria strada; seguite il vostro intuito, che rappresenta la lanterna che illumina il nostro percorso di vita. 

 

Dopo un percorso in economia a Milano, condito da un internship in Cina, Donatella si è rivolta al mondo HR, e oggi è HR Business Partner in Nestlè.

 

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Dove hai studiato, e qual è stato il tuo percorso universitario? Quali pensi siano stati gli aspetti più formativi di esso?

 

La mia formazione universitaria è avvenuta presso l’Università Cattolica di Milano, sotto la facoltà di Economia e Gestione aziendale in triennale mentre in specialistica ho scelto di intraprendere il percorso di Management per l’Impresa, sempre appartenente alla facoltà di Economia, con profilo Risorse Umane; qui, oltre alle materie economiche, ho scelto di mettere nel mio piano di studi degli esami legati al ramo HR. L’Università mi ha dato molto e gli aspetti più formativi per me sono sicuramente stati la trasversalità delle materie che ho studiato, non solo economico-quantitative, ma anche giuridiche e socio-umanistiche. È stato bello aver vissuto l’ambiente universitario, che mi ha preparato nella forma-mentis e mi ha consentito di creare relazioni con colleghi e approfondire vari aspetti del mondo lavorativo.


Durante questi anni, hai coltivato qualche hobby, interesse o esperienza extra-universitaria che ti hanno dato una marcia in più nel lavoro che fai?

 

Caratterialmente sono una persona socievole, mi piace lavorare in team e ho sempre nutrito l’aspetto relazionale con gli altri, altro motivo per cui ho scelto di specializzarmi in HR. Sin da piccola ho sempre amato viaggiare e ho frequentato diversi Summer Program estivi per migliorare la lingua inglese in Svizzera e in Inghilterra; queste esperienze mi hanno permesso di vivere in un ambiente internazionale stando a contatto con diverse culture. Per la mia formazione, molto importante per me è stata l’esperienza in Cina a Shanghai con l’azienda Comau, in cui ho partecipato ad un summer program internship che mi ha dato l’opportunità di vivere una prima esperienza lavorativa all’estero, conoscendo le principali funzioni di business di un’azienda multinazionale.  


Di cosa ti occupi presso Nestlé?  Quali sono gli aspetti più stimolanti del tuo lavoro?

 

In Nestlé ricopro il ruolo di Junior HR Business Partner, sia per la parte di Nestlé Waters che Nestlé Food. E’ una posizione ibrida che mi permette di stare a stretto contatto con il business e di interfacciarmi con diversi interlocutori. Uno degli aspetti più importanti del mio lavoro è sicuramente la trasversalità del ruolo e la capacità di gestire situazioni diverse, che richiedono di soddisfare bisogni differenti, e in contemporanea e di dedicarmi anche alla parte progettuale, seguendo la costruzione di diversi progetti e iniziative del gruppo, come il progetto “Nestlé Women in Operations” che valorizza la figura delle giovani donne ingegnere o laureate in discipline STEM, e la costruzione del loro percorso di carriera.


Qual è stato il tuo percorso per arrivare in questa realtà? Quali sono state le esperienze lavorative che ti hanno dato di più sotto il profilo personale e professionale?

 

Sicuramente arrivare in questa realtà ha richiesto molta dedizione al lavoro e tanti sacrifici, ma dico sempre che non è un punto di arrivo, ma un continuum volto a sviluppare sempre più la mia professionalità e crescere come persona. Prima di questa esperienza, ho avuto l’opportunità di lavorare in L’Orèal, sempre in ambito risorse umane, ed è stata una gran bella palestra, che mi ha permesso di tirar fuori creatività progettuale e tempestività nel ricercare e nell’offrire informazioni dettagliate, oltre che compiere le mie prime analisi lavorative. 

Ancor prima, un’esperienza molto formativa per me è stata quella nel gruppo Bolton, in cui ho lavorato come HR Generalist per un anno, ed è stato bello gestire le situazioni sia sotto il profilo personale che professionale. Una delle mie prime esperienze di stage, invece, è avvenuta prima di laurearmi in magistrale, all’interno del gruppo Eni, sempre in ambito risorse umane, dove ho iniziato a comprendere cosa significasse davvero lavorare in un’azienda grande e strutturata. 

 

Anche per dare un feedback a chi, fra i nostri utenti, vuole seguire il tuo percorso, raccontaci un aspetto bello e stimolante, e uno un po’ “meno bello”, del tuo lavoro.

Un aspetto bello e stimolante del mio lavoro è la possibilità di poter stare quotidianamente a contatto con le persone, gestire le diverse dinamiche e situazioni lavorative che coinvolgono loro direttamente ed indirettamente, e poter sviluppare progetti volti al miglioramento e alla promozione dei valori dell’azienda, sempre a favore dei dipendenti.

Per quanto riguarda, invece, un aspetto meno piacevole è che ci sono periodi dell’anno in cui il carico di lavoro è un po' più intenso, e capita di dover lavorare un po' di più la sera o nel fine settimana per conseguire risultati in modo ottimale; tuttavia, questa è più l’eccezione che la regola. 


Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molti studenti e giovani laureati che hanno un percorso di studi simile al tuo: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

 

Un consiglio che mi sento di dare agli studenti e ai giovani laureati è di ascoltare sempre il proprio cuore perché, anche se nella vita si devono affrontare tanti sacrifici e superare varie prove, con il tempo alla fine si trova sempre la propria strada; seguite il vostro intuito, che rappresenta la lanterna che illumina il nostro percorso di vita.