Pubblicato il 11 Feb 2021
Pubblicato il 11 Feb 2021
Tutored incontra Elisa, studentessa del MiM e Co-Founder di GEA Sustainability ESCP

Tutored incontra Elisa, studentessa del MiM e Co-Founder di GEA Sustainability ESCP


Durante il percorso accademico, Elisa ha vissuto diverse esperienze di stage e oggi è co-founder dell'associazione GEA Sustainability ESCP.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 


La prima tappa della mia formazione universitaria è stata la laurea triennale in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Torino. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare una solida base teorica, affrontando le principali dinamiche dei mercati finanziari, e acquisendo competenze fondamentali in materia di analisi statistica e matematica. 


Ho poi deciso di proseguire il mio percorso con il Master in Management presso ESCP Business School, con l’obiettivo di sviluppare una formazione manageriale più specifica con un approccio pratico e business case oriented. Le opportunità di crescita offerte da ESCP non sono solo rappresentate dalla didattica, ma soprattutto dalle numerose esperienze di crescita professionale e dalla possibilità di studiare in diverse città Europee, in un contesto stimolante e internazionale. 


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 
 


Sicuramente l’attività extracurriculare a cui mi sento di attribuire maggiore importanza è stata AIESEC. Questa esperienza, iniziata durante il primo anno di università, è stata fondamentale nel plasmare e sviluppare la maggior parte delle mie soft skills. Mi ha infatti permesso di imparare a lavorare in team, accrescere le mie abilità di leadership e networking, migliorare le mie capacità di comunicazione e di parlare in pubblico. Ma soprattutto mi ha consentito di comprendere l'importanza del feedback e dell'autovalutazione, rendendomi più consapevole dei miei punti di forza e delle mie debolezze.

Inoltre, mi ha spinto, una volta entrata in ESCP, a continuare a diversificare il mio profilo con esperienze come Regatta ESCP e GEA Sustainability ESCP, due realtà fondate e gestite interamente da studenti della scuola.  

Oltre alla vita associativa, credo sia fondamentale affiancare al percorso universitario il maggior numero possibile di esperienze lavorative, non unicamente curriculari (come, ad esempio, la collaborazione, iniziata durante il mio periodo di studi a Berlino e che continua ancora oggi, con Climate Endowment, una società di investimento climate-focused). 

Un consiglio che posso dare a qualunque studente è quello di cercare attivamente e sfruttare tutte le opportunità di crescita possibili. Sono convinta che non sia sufficiente dedicarsi esclusivamente allo studio, dato che esiste un'ampia gamma di competenze che non possono essere apprese limitandosi unicamente al percorso universitario tradizionale. 


Hai anche svolto un periodo di studi all'estero: quanto è importante secondo te compiere una parte del proprio percorso fuori dall'Italia e dalla propria comfort zone? 


Durante il quarto anno di liceo ho vissuto e studiato a Ludington, Michigan, USA per un semestre. Questi mesi non solo mi hanno dato l’occasione di crescere personalmente e migliorare la conoscenza dell’inglese, ma sono stati una chiave di volta nella scelta del mio percorso accademico. È stato infatti durante questa esperienza che ho deciso di intraprendere una formazione universitaria con una forte impronta internazionale. 

Credo quindi che sia fondamentale uscire dalla propria comfort zone e studiare all’estero per crescere e capire meglio se stessi. Infatti, senza questa esperienza, molto probabilmente non avrei deciso di perseguire il Master presso ESCP, perdendo quindi l’incredibile opportunità di vivere e studiare in città come Berlino e presto Londra e Parigi. 


In questo momento sei presidente e co-founder GEA Sustainability ESCP: puoi raccontarci brevemente di questa associazione che hai fondato?


Durante il secondo anno di università, ho lavorato come CSR intern in CNH Industrial N.V.. Questo stage mi ha permesso di comprendere l'importanza dello sviluppo sostenibile applicato all’economia e al business. Infatti, una volta entrata in ESCP, ho deciso di creare, con alcuni miei compagni, un'associazione studentesca atta a promuovere tematiche quali il CSR e la sostenibilità. 

GEA Sustainability ESCP, di cui sono co-founder e presidente, ha come obiettivo quello di rendere ESCP Business School più sostenibile e di fornire ai futuri decision makers il know-how necessario per contribuire positivamente allo sviluppo della società.

GEA Sustainability ESCP non è solo l’esperimento di un gruppo di studenti, ma si pone come ambizione quella di avere un impatto reale su tutti i campus di ESCP e sulle comunità in cui questi sono inseriti, ma anche di supportare ogni membro dell’associazione nel proprio percorso di crescita professionale e personale. 


Oggi lavori in Fineco: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni? 
 


Uno degli aspetti che rende il percorso formativo di ESCP unico sono le possibilità di sviluppo professionale che fornisce ai propri studenti. Durante l’estate 2020 ho infatti lavorato in Fineco Bank come Summer Intern in una delle aree della rete di Consulenza Finanziaria della banca. 

Nella ricerca di uno stage che fosse allineato con i miei interessi e le competenze acquisite ho inviato il mio curriculum a uno degli Area Manager di FinecoBank Private Banking in Piemonte.

Il processo di selezione si è svolto in tre fasi: la prima è stata un colloquio telefonico prevalentemente esplorativo e motivazionale, in cui ho spiegato il mio interesse per il settore e le mie competenze; in seguito, ho avuto un secondo colloquio telefonico con l'Executive Assistant dell'Area Manager; e infine un incontro conclusivo in cui sono state fissate le aspettative e sono stati discussi gli aspetti più pratici dello stage. 


Di cosa ti sei occupata in qualità di Summer Intern in Fineco?


Durante il mio stage in FinecoBank ho lavorato a numerosi progetti mettendo a frutto le conoscenze apprese in molteplici ambiti come la finanza, il marketing e le risorse umane. Durante lo stage ho affiancato i consulenti finanziari, acquisendo un’approfondita conoscenza delle dinamiche del private banking e delle diverse tecniche di valutazione dei portafogli.

Inoltre, uno dei progetti a cui ho lavorato durante lo stage è stato il design e l’implementazione della nuova strategia di social-media marketing, realizzata con l’obiettivo di attrarre nuove risorse per espandere la rete di consulenza. Avendo quindi collaborato con numerose figure professionali ho potuto osservare il lavoro in FinecoBank da punti di vista molto diversi, comprendendo quindi il funzionamento globale di una rete di consulenza finanziaria. 


Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazia a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Durante il percorso accademico, Elisa ha vissuto diverse esperienze di stage e oggi è co-founder dell'associazione GEA Sustainability ESCP.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 


La prima tappa della mia formazione universitaria è stata la laurea triennale in Economia e Commercio all’Università degli Studi di Torino. Questo percorso mi ha permesso di sviluppare una solida base teorica, affrontando le principali dinamiche dei mercati finanziari, e acquisendo competenze fondamentali in materia di analisi statistica e matematica. 


Ho poi deciso di proseguire il mio percorso con il Master in Management presso ESCP Business School, con l’obiettivo di sviluppare una formazione manageriale più specifica con un approccio pratico e business case oriented. Le opportunità di crescita offerte da ESCP non sono solo rappresentate dalla didattica, ma soprattutto dalle numerose esperienze di crescita professionale e dalla possibilità di studiare in diverse città Europee, in un contesto stimolante e internazionale. 


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento? 
 


Sicuramente l’attività extracurriculare a cui mi sento di attribuire maggiore importanza è stata AIESEC. Questa esperienza, iniziata durante il primo anno di università, è stata fondamentale nel plasmare e sviluppare la maggior parte delle mie soft skills. Mi ha infatti permesso di imparare a lavorare in team, accrescere le mie abilità di leadership e networking, migliorare le mie capacità di comunicazione e di parlare in pubblico. Ma soprattutto mi ha consentito di comprendere l'importanza del feedback e dell'autovalutazione, rendendomi più consapevole dei miei punti di forza e delle mie debolezze.

Inoltre, mi ha spinto, una volta entrata in ESCP, a continuare a diversificare il mio profilo con esperienze come Regatta ESCP e GEA Sustainability ESCP, due realtà fondate e gestite interamente da studenti della scuola.  

Oltre alla vita associativa, credo sia fondamentale affiancare al percorso universitario il maggior numero possibile di esperienze lavorative, non unicamente curriculari (come, ad esempio, la collaborazione, iniziata durante il mio periodo di studi a Berlino e che continua ancora oggi, con Climate Endowment, una società di investimento climate-focused). 

Un consiglio che posso dare a qualunque studente è quello di cercare attivamente e sfruttare tutte le opportunità di crescita possibili. Sono convinta che non sia sufficiente dedicarsi esclusivamente allo studio, dato che esiste un'ampia gamma di competenze che non possono essere apprese limitandosi unicamente al percorso universitario tradizionale. 


Hai anche svolto un periodo di studi all'estero: quanto è importante secondo te compiere una parte del proprio percorso fuori dall'Italia e dalla propria comfort zone? 


Durante il quarto anno di liceo ho vissuto e studiato a Ludington, Michigan, USA per un semestre. Questi mesi non solo mi hanno dato l’occasione di crescere personalmente e migliorare la conoscenza dell’inglese, ma sono stati una chiave di volta nella scelta del mio percorso accademico. È stato infatti durante questa esperienza che ho deciso di intraprendere una formazione universitaria con una forte impronta internazionale. 

Credo quindi che sia fondamentale uscire dalla propria comfort zone e studiare all’estero per crescere e capire meglio se stessi. Infatti, senza questa esperienza, molto probabilmente non avrei deciso di perseguire il Master presso ESCP, perdendo quindi l’incredibile opportunità di vivere e studiare in città come Berlino e presto Londra e Parigi. 


In questo momento sei presidente e co-founder GEA Sustainability ESCP: puoi raccontarci brevemente di questa associazione che hai fondato?


Durante il secondo anno di università, ho lavorato come CSR intern in CNH Industrial N.V.. Questo stage mi ha permesso di comprendere l'importanza dello sviluppo sostenibile applicato all’economia e al business. Infatti, una volta entrata in ESCP, ho deciso di creare, con alcuni miei compagni, un'associazione studentesca atta a promuovere tematiche quali il CSR e la sostenibilità. 

GEA Sustainability ESCP, di cui sono co-founder e presidente, ha come obiettivo quello di rendere ESCP Business School più sostenibile e di fornire ai futuri decision makers il know-how necessario per contribuire positivamente allo sviluppo della società.

GEA Sustainability ESCP non è solo l’esperimento di un gruppo di studenti, ma si pone come ambizione quella di avere un impatto reale su tutti i campus di ESCP e sulle comunità in cui questi sono inseriti, ma anche di supportare ogni membro dell’associazione nel proprio percorso di crescita professionale e personale. 


Oggi lavori in Fineco: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni? 
 


Uno degli aspetti che rende il percorso formativo di ESCP unico sono le possibilità di sviluppo professionale che fornisce ai propri studenti. Durante l’estate 2020 ho infatti lavorato in Fineco Bank come Summer Intern in una delle aree della rete di Consulenza Finanziaria della banca. 

Nella ricerca di uno stage che fosse allineato con i miei interessi e le competenze acquisite ho inviato il mio curriculum a uno degli Area Manager di FinecoBank Private Banking in Piemonte.

Il processo di selezione si è svolto in tre fasi: la prima è stata un colloquio telefonico prevalentemente esplorativo e motivazionale, in cui ho spiegato il mio interesse per il settore e le mie competenze; in seguito, ho avuto un secondo colloquio telefonico con l'Executive Assistant dell'Area Manager; e infine un incontro conclusivo in cui sono state fissate le aspettative e sono stati discussi gli aspetti più pratici dello stage. 


Di cosa ti sei occupata in qualità di Summer Intern in Fineco?


Durante il mio stage in FinecoBank ho lavorato a numerosi progetti mettendo a frutto le conoscenze apprese in molteplici ambiti come la finanza, il marketing e le risorse umane. Durante lo stage ho affiancato i consulenti finanziari, acquisendo un’approfondita conoscenza delle dinamiche del private banking e delle diverse tecniche di valutazione dei portafogli.

Inoltre, uno dei progetti a cui ho lavorato durante lo stage è stato il design e l’implementazione della nuova strategia di social-media marketing, realizzata con l’obiettivo di attrarre nuove risorse per espandere la rete di consulenza. Avendo quindi collaborato con numerose figure professionali ho potuto osservare il lavoro in FinecoBank da punti di vista molto diversi, comprendendo quindi il funzionamento globale di una rete di consulenza finanziaria. 


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