Tutored incontra Federica, Junior HR Specialist in Mondelez International

Federica, Junior HR Specialist in Mondelez International image Federica, Junior HR Specialist in Mondelez International
Pubblicato 12 Ottobre

Dopo la laurea in Giurisprudenza, il praticantanto e un programma (vinto!) di Confindustria a Roma, un'opportunità bussa alla porta di Federica Benedini. È l'inizio della sua carriera nel settore delle Risorse Umane.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program.
La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?
 

Devo ammettere che sulla scelta del mio percorso universitario ho sempre avuto le idee molto chiare. Mi affascinava il mondo del diritto, volevo approfondirlo, studiarne l’evoluzione e capirne i meccanismi.

Perciò, dopo aver frequentato il liceo classico di Barletta, è stato estremamente naturale per me intraprendere gli studi in Giurisprudenza. Sapevo che l’Università di Bari vantasse illustri professori e d’altra parte non mi sentivo pronta ad affrontare così presto un’esperienza lontana da casa quindi ho scelto Bari ed è, sinceramente, una scelta che rifarei altre mille volte. 


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? 
 

Al termine del mio percorso di studi ho cominciato il tipico iter di praticantato in uno studio legale nella mia città. Non con poche perplessità perchè, essendo molto determinata, ho sempre saputo che non sarebbe stata questa la mia strada.

Un giorno mia sorella mi informa dell’apertura di un bando per partecipare ad un programma per 25 giovani neo-laureati presso Confindustria a Roma. Un pò per reale interesse, un pò per fuggire alla forzata realtà che mi stavo creando, ho inviato il mio curriculum e partecipato a tutte le fasi di selezione all’esito delle quali sono rientrata tra questi 25 giovani.

Ecco, sicuramente questa esperienza a Roma è stata fondamentale. Ho avuto il privilegio di lavorare in una grande associazione che riunisce tutte le principali aziende del settore alimentare (Aidepi, oggi Unione Italiana Food) e di incontrare una persona, il mio tutor, che ha creduto in me, nelle mie capacità e che mi ha davvero dato la spinta per rincorrere i miei sogni e le mie ambizioni. 


Oggi lavori in Mondelēz International: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni? 
 

Durante le ultime settimane del mio stage a Roma, ho saputo che in Mondelez cercavano una persona per intraprendere uno stage in area sindacale. Perciò, da sempre interessata a questo genere di tematiche, ho inviato una candidatura online e successivamente ho sostenuto un colloquio in presenza con la Responsabile dell’area HR e con la persona che dopo sarebbe diventata il mio Manager di riferimento.

Durante il colloquio mi è stata presentata la posizione, le attività che avrei svolto e la struttura organizzativa di HR. Da settembre 2018 sono parte della grande famiglia Mondelez. 


Di cosa ti occupi in qualità di Junior HR Specialist in Mondelēz International? 
 

In questi due anni di esperienza in Mondelez ho avuto una grande fortuna ovvero quella di potermi interfacciare con tanti e diversi ambiti delle Risorse Umane. Infatti, dopo aver trascorso i primi mesi dedicandomi più ad aspetti sindacali come il rinnovo del contratto integrativo aziendale, ho avuto l’opportunità di passare ad affrontare tematiche più gestionali: dal supportare Manager e dipendenti nell’affrontare le practices quotidiane all’organizzazione dell’Onboarding (un programma dedicato alla scoperta dell’azienda da parte dei neo-assunti) giungendo a tematiche meno soft e più strategiche.

Poi, dal settembre 2019 sono entrata a far parte di un progetto global molto importante finalizzato alla revisione dei processi HR attraverso l’implementazione di una piattaforma informatica integrata che mi ha consentito di approfondire la conoscenza dei processi HR esistenti e di quelli futuri oltre ad avermi dato l’opportunità di lavorare in un team internazionale e di conseguenza di consolidare il mio livello di conoscenza della lingua inglese. Per la mia voglia di conoscere, di sapere ed approfondire, tutte queste esperienze sono state fondamentali e spero di avere l’occasione anche in futuro di potermi mettere sempre alla prova con qualcosa di nuovo. 


Nella nostra community composta da 500.000 utenti, ci sono numerosi studenti e giovani laureati che vorrebbero lavorare nel mondo HR: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Siate curiosi, questo è il mio più grande consiglio! Il mondo HR è vasto ed articolato e secondo me pochi ne conoscono davvero le mille sfaccettature. La curiosità spinge ad esplorare nuovi mondi, a superare quei confini che ci danno sicurezza e ad aprirsi a nuove avventure.

Non accontentatevi mai di fare ciò che vi vien detto di fare; fate domande, interessatevi del lavoro altrui, cercate lo scambio di feedback come occasione di profonda crescita personale e professionale. Se riuscirete a fare questo, rimarrete sicuramente affascinati dal mondo HR, un mondo che ti consente di analizzare i bisogni delle persone, di fornire supporto laddove necessario e di elaborare strategie mirate alla crescita del benessere di tutti i colleghi.  


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