ICT World: la storia di Francesco Pio, studente di Ingegneria Informatica al Politecnico di Milano

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Pubblicato 28 Giugno

In questa rubrica, noi di Tutored abbiamo raccolto le storie di brillanti studenti in ambito informatico, provenienti dalle più prestigiose università italiane. Lasciati ispirare dai loro racconti!

 

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Innanzitutto, ti chiederei di presentarti come persona, focalizzandoti in particolare sui tuoi interessi, le passioni e le ambizioni che hai avuto sin da giovane, e che ti hanno portato a studiare al Politecnico.

 

Salve a tutta la comunità di Tutored, sono Francesco Pio, uno studente di Ingegneria Informatica del Politecnico di Milano. Il mio amore per il mondo dell'informatica inizia molto presto: sin da quando avevo 8 anni amavo passare le ore al computer, talvolta semplicemente per giocare, ma spesso anche per imparare come funzionasse effettivamente un computer.

Una volta finite le superiori ho deciso di intraprendere il percorso universitario continuando sulla strada dell'informatica, e ora sto frequentando il secondo anno della Triennale di ingegneria informatica presso il politecnico di Milano.

 

Come ti trovi al politecnico di Milano? Come trovi che sia il bilanciamento fra teoria e pratica nella didattica?

 

Sicuramente la preparazione teorica che viene fornita dal Politecnico di Milano è molto robusta; tuttavia, fra i vari corsi che ho seguito, ho notato che molti non sono aggiornati, e che contengono spesso nozioni poco applicate all'atto pratico. Per fare un esempio, l'esame di "Basi di dati" in particolar modo aveva degli argomenti che quasi non si riuscivano a trovare su internet, e che risutavano piuttosto difficili da studiare sulla base delle cose spiegate a a lezione.

 

Potresti raccontarci di una (o più di una) tua esperienza extrauniversitaria, che trovi particolarmente rilevante per la tua formazione? Uno stage, un erasmus, un progetto, un'esperienza di volontariato, una passione particolare…

 

Le mie vere capacità di programmazione e le mie hard skills in ambito lavorativo le ho acquisite veramente attraverso i corsi di programmazione che trovavo in giro sul web, fra Youtube e Udemy; in particolare, ho trovato molto utili e illiminanti alcuni corsi sullo sviluppo backend con Java e SpringBoot, ed altri sui sistemi operativi linux.

Accanto a questi, ho deciso di sviluppare individualmente qualcosina per mettere in pratica quello che imparavo, arrivando a creare step by step un piccolo e-shop. Penso che queste cose mi hanno formato più delle lezioni del Politecnico, aiutandomi anche nel percorso di studi: il mio progetto personale sarà presentato ad un esame.

L'unico problema è stato trovare il tempo di conciliare lo studio con i vari corsi formativi: ma con un piccolo sacrificio si riesce a fare un grande investimento per il futuro, sacrificio che ho deciso valga la pena di fare per migliorare le mie conoscenze, e aprire una start-up in futuro: il mio sogno è nell'imprenditoria.

 

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Che consigli ti senti di dare a chi sta seguendo un percorso formativo simile al tuo?

 

In virtù del percorso formativo particolare che sto seguendo, e che è comprensivo anche l'università, l'anno prossimo mi troverò a lavorare in un'azienda di consulenza informatica. Per il resto del futuro, non faccio piani eccessivamente a lungo termine. L'importante è fare ed imparare, poi si vedrà.

Il consiglio che mi sento di dare è che se si vuole veramente imparare qualcosa, sono poche le cose da fare: decidere che strada si vuole intraprendere, imparare attraverso il fare (e a maggior ragione nel settore informatico), e buttarsi a capofitto nel mondo del lavoro, che tanto prima o poi l'opportunità giusta arriverà. Penso che questi tre fattori siano quelli fondamentali per avere successo, specie nel mio ambito.

 

Secondo te qual è la tecnologia che, chi segue o vuole seguire un percorso come il tuo, dovrebbe imparare a usare prima di tutto?
 

Tra le varie tecnologie che ho utilizzato mi sento di consigliare, se si vuole iniziare velocemente, di imparare a usare React. Esistono corsi gratuiti su Youtube che sono molto validi, e il linguaggio alla base, Javascript, non è troppo complicato. Imparare non sarà difficile; inoltre, sempre secondo la mia filosofia del learning by doing, sarebbe ottimo partire con l'elaborare (e concretizzare) un progetto, come una piccola pagina web, in cui occuparsi di qualcosa di utile o interssante per sè stessi, oppure aprire direttamente un market online. Solo in questo modo si capiscono i propri pregi e i propri limiti, e si affinano i primi e limano i secondi!

 

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