Tutored incontra Gaspare, Business Performance Improvement Consultant in Protiviti

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Pubblicato 19 Ottobre

Dopo un'esperienza nel Regno Unito e una specializzazione in Economia e Legislazione d'Impresa, Gaspare ha iniziato la sua carriera professionale prima in uno Studio Professionale e, poi, in Protiviti.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà. 


Hai fatto un percorso di studi molto interessante e di respiro internazionale: puoi raccontarlo brevemente? 


Dopo aver conseguito la maturità classica a Palermo, mi sono trasferito a Milano nel 2013 per frequentare il Corso di Laurea Triennale in Economia Aziendale e Management (i.e. CLEAM) presso l’Università Commerciale L. Bocconi. 

Come ogni matricola, il primo giorno di lezione mi sentivo spaesato e incerto rispetto al futuro: nuova città, nuovi amici, nuova vita, il tutto arricchito dal fatto che non ero completamente sicuro di aver fatto la scelta universitaria giusta (ero indeciso tra economia e giurisprudenza). 

Fortunatamente, il mio primo giorno di lezione è stato illuminate. Durante la prima lezione, Economia Aziendale, ho capito immediatamente che mi trovavo nel posto giusto. Milano mi ha accolto nel migliore dei modi e non mi sono mai pentito della mia scelta. 

Subito dopo la laurea triennale, ho continuato il mio percorso di studi in Bocconi, iscrivendomi al Corso di Laura in Economia e Legislazione per l’Impresa (i.e. CLELI). Il CLELI è un corso che mira a formare profili in grado di comprendere le problematiche aziendali sia ordinarie (es. accounting e fiscalità) che non (es. operazioni straordinarie) in modo interdisciplinare, fornendo tutti gli strumenti per divenire liberi professionisti o consulenti aziendali. 

Durante questo percorso ho passato il primo semestre del secondo anno in Exchange presso la University of Exeter (UK), dove ho scelto di sostenere materie di stampo finanziario, così da completare il mio profilo accademico. Questa esperienza è stata una delle più formative e importanti che abbia fatto: mi ha dato l’opportunità di studiare in un’altra lingua - perfezionandola e guadagnando una fluidità nell’utilizzo altrimenti impossibile da ottenere - e mi ha permesso di espandere il mio network di conoscenze personali e professionali, creando dei rapporti di amicizia con ragazzi di tutto il mondo che ancora oggi coltivo. 

Tornato in Italia, ho completato il mio percorso di studi con una tesi in materia di “crisi e ristrutturazione d’azienda”, analizzando i vari momenti di discontinuità della FIAT / FCA e focalizzandomi sugli interventi e sulla figura di Sergio Marchionne. 


Oggi lavori in Protiviti: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni? 


Sono entrato in Protiviti a maggio del 2019 perché cercavo un ambiente giovane e stimolante, che mi permettesse di poter apprendere tanto in breve tempo. Conoscevo già Protiviti perché alcuni miei amici e colleghi universitari avevano sostenuto dei colloqui o vi lavoravano. 

Ai tempi ero in cerca di un’opportunità nel settore della consulenza ed ero rimasto positivamente colpito dai racconti entusiasti che ricevevo. Per questo ho deciso di candidarmi ai colloqui che si sarebbero svolti ad aprile del 2019 in occasione del Bocconi&Jobs, la career fair organizzata dalla mia Università. 

In quell’occasione sostenni un primo colloquio che mi permise di conoscere meglio l’azienda ed esporre le mie aspettative relativamente al tipo di posizione che cercavo. Il processo di selezione è stato abbastanza rapido e alla fine sono riuscito ad entrare nella solution che avevo scelto, Business Performance Improvement. In quel periodo avevo avviato anche altri processi di selezione, ma alla fine ho scelto Protiviti principalmente per l’ottima impressione che mi hanno fatto le persone con cui mi ero relazionato durante il processo di selezione. 


Di cosa ti occupi in qualità di Consultant - Business Performance Improvement in Protiviti? 


Il team di Business Performance Improvement supporta i clienti nel miglioramento dell’organizzazione, dei processi e dei sistemi aziendali. L’obiettivo è quello di incrementare l’efficacia operativa, ottimizzare i costi e accrescere il valore degli asset aziendali lungo l’intera catena del valore. 

Nella mia esperienza di Consultant, sono stato coinvolto in progetti di analisi e disegno di modelli organizzativi e operativi, sia per clienti nazionali che internazionali. 

Essere parte di questo team, dà la possibilità di mettersi alla prova ogni giorno con problematiche diverse, elaborando un proprio pensiero critico che avrà realmente un impatto sull’esecuzione del progetto stesso. 


Prima di arrivare in Protiviti, hai svolto tre precedenti esperienze lavorative: puoi raccontarle brevemente? 


Durante il mio percorso universitario ho ritenuto utile svolgere delle brevi esperienze di stage, così da iniziare a capire cosa realmente mi interessasse da un punto di vista professionale. 

La mia prima esperienza è stata nell’estate antecedente il primo semestre della specialistica. Ho svolto uno stage estivo nell’ambito del controllo di gestione di una società di gestione aeroportuale. Essendo la mia prima esperienza lavorativa, la cosa più importante che ho imparato è senza dubbio il comprendere le dinamiche aziendali. 

Successivamente, nell’estate tra il primo e il secondo anno di specialistica, ho svolto uno stage curriculare in una delle Big Four a Milano, nell’area Transfer Pricing. Essendo un contesto molto strutturato e di ampio respiro internazionale, quest’esperienza mi ha permesso di iniziare a comprendere cosa volesse dire lavorare per obiettivi, con scadenze e progetti sfidanti, ma al contempo essere parte di un’ambiente giovane e accogliente. 

A settembre del 2018, negli ultimi mesi della mia vita universitaria, ho iniziato quello che definisco il mio “primo vero lavoro”. Sono stato assunto presso uno dei più importanti Studi Professionali di Milano. Il classico sbocco professionale del mio corso di laurea è il Dottore Commercialista e io ero alla ricerca di uno Studio che non si occupasse solo delle tematiche classiche attinenti la libera professione, ma che concepisse la stessa come un’attività di più ampio respiro e con una connotazione consulenziale. Per questo - anche grazie una serie di circostanze fortuite e casuali - sono entrato in uno studio specializzato nei momenti di discontinuità aziendale, dove sono rimasto fino maggio 2019. 

Quest’esperienza è stata una vera palestra di vita, che mi ha permesso di capire cosa significasse veramente lavorare sodo, assumersi responsabilità e dover ottenere un risultato. Mi ha fornito metodo e costanza che prima non avevo, facendomi affrontare tematiche stimolanti e aiutandomi a sviluppare un forte pensiero critico. Tuttavia, nonostante comprendessi quanto stavo apprendendo (e crescendo) velocemente, il desiderio e la curiosità che da sempre avevo di cimentarmi nell’ambito della consulenza rimaneva una voce costante nella mia mente. 


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