Tutored incontra Giulia, HR Talent Acquisition & Pre-boarding Training Specialist in Costa Crociere

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Pubblicato 29 Luglio

Dopo un percorso di studi umanistico e molto trasversale, Giulia adesso aiuta ogni giorno le persone a entrare nel mondo del lavoro in Costa Crociere. 

 

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Qual è stato il tuo percorso universitario? Quali sono stati gli elementi della tua formazione che ti hanno preparato al meglio per un approccio al mondo del lavoro?

 

Ho studiato presso l’Università degli Studi di Genova. Nel 2015 ho conseguito la laurea triennale in Scienze della Formazione e dell’Educazione. Nel 2018 ho conseguito la laurea specialistica in Pedagogia, Progettazione e ricerca Educativa. Sicuramente in vista di un futuro lavorativo, mi hanno preparata bene: oltre all’ampia varietà delle materie studiate (dalla pedagogia alla filosofia, dalla sociologia all’informatica, dalla statistica all’inglese), sono stati proprio il metodo di studi e l’organizzazione personale che ho sviluppato a costituire un valore aggiunto.

Nel mio percorso di studi ho sempre trovato il giusto bilanciamento tra studio e svaghi. Ho sempre dato tutti gli esami in tempo ottenendo buoni voti, ma non ho mai dato troppa importanza alla valutazione di per sé, quanto all’utilità di quello che stavo realmente apprendendo. Ogni giorno preparavo i riassunti delle lezioni o dei libri, leggevo e ripetevo a voce alta (metodo che consiglio a tutti per esercitarsi a parlare bene sotto stress davanti ai professori) e per le 18 staccavo per dedicare il tempo rimanente allo sport e ai miei interessi. Dopodiché, finito un esame, mi prendevo qualche giorno di pausa e poi ricominciavo col prossimo.

Ovviamente avevo i miei giorni di stanchezza e di sconforto, in cui decidevo di rimandare tutto al giorno dopo, ma avere un’agenda e tenere traccia delle scadenze mi è tornato utile sia nello studio, che nella vita lavorativa. Sapere quali sono le priorità, lavorare per obiettivi e essere consapevoli di quali sono le attività da poter rimandare al giorno successivo ti permette di essere efficiente e non perdere tempo.

 

Durante questi anni, hai coltivato qualche hobby, interesse o esperienza extra-universitaria che ti hanno dato una marcia in più nel lavoro che fai?

 

Come hobby praticavo sport in palestra 3-4 giorni alla settimana. Mi faceva stare bene e mi permetteva di scaricare lo stress accumulato durante le sessioni d’esami. La marcia in più credo sia arrivata quando ho iniziato ad entrare nel mondo del lavoro tramite i tirocini universitari nelle scuole e quando contemporaneamente studiavo. Ero diventata più “sveglia” e indipendente, avevo preso più consapevolezza della Giulia lavoratrice oltre che della Giulia studentessa. Penso che a lavoro non serva solo la teoria studiata sui libri, ma occorre anche mettere in pratica le conoscenze acquisite e avere la capacità di adattarle al contesto, trovando la soluzione migliore nel più breve tempo possibile. A lavoro hai la possibilità di metterti in gioco realmente, e quando ti rendi conto di essertela cavata da sola, di aver avuto l’idea giusta nel momento giusto, inizi a sentirti soddisfatta e prendere maggiore fiducia in te stessa.

Inoltre, leggere e documentarmi mi hanno permesso di acquisire maggiori conoscenze nel settore HR prima di iniziare la ricerca lavorativa.

 

Qual è stato il tuo percorso prima di arrivare in Costa Crociere?

 

Durante gli anni di studi ho fatto due tirocini come educatrice di asilo nido e, durante il periodo della tesi, ho lavorato qualche mese come portalettere per Poste Italiane. Nel gennaio 2018 ho conseguito la laurea e a febbraio ho iniziato a lavorare come OSE (operatrice socio-educativa) per una cooperativa genovese. Nel frattempo, avevo anche iniziato a fare la baby-sitter e da giugno ad agosto lavoravo anche in un centro estivo. Era diventata una vita molto piena e movimentata in quel periodo. Ad ottobre 2018 iniziai il mio stage in Costa Crociere nella posizione di Fleet Hotel HR Onboard Training Trainee.

 

Di cosa ti occupi presso Costa Crociere? Quale pensi che sia il tuo valore aggiunto in azienda?

 

In Costa lavoro nell’ufficio Human Resources e, all’interno del mio team, ricopro il ruolo di Fleet Hotel HR Talent Acquisition & Pre-boarding Training Specialist. Ovvero: mi occupo di tutto il processo di selezione di nuovi talenti (ricerca, selezione, colloqui ed eventualmente formazione) da inserire all’interno dell’organico di bordo. Se le persone selezionate non hanno maturato abbastanza esperienza professionale per il ruolo scelto (animatore, fotografo, cuoco ecc.), le indirizzo verso uno dei tanti percorsi di formazione che offriamo, finanziati tramite Fondo Sociale Europeo. Tutti i percorsi sono gestiti da noi in collaborazione con le Regioni, a cui abbiamo fatto una richiesta di apertura bando. I percorsi classici possono durare circa 2-3 mesi (Cuochi, Children Animator, Adult Animator, Tour, Photographer etc.) I percorsi ITS (esempio: ITS Pastry, ITS Hospitality Operator) durano invece circa 1-2 anni. Il mio valore aggiunto sono la passione, la costanza e l’impegno che metto in quello che faccio quotidianamente.

Il mio lavoro mi piace moltissimo: ogni giorno ho costantemente a che fare con persone nuove, di ogni età e provenienti da tutto il mondo che sono alla ricerca di una professione o di un consiglio. Mi piace ascoltare i racconti degli studenti e dei candidati che decidono di avvicinarsi a Costa per nuove opportunità, così come adoro raccontare il mondo di Costa a loro. Non sempre le persone sanno cosa vogliono fare, magari si presentano allo stand di Costa (esempio durante fiere, recruiting day, saloni dell’orientamento) e dopo una chiacchierata riesci a capire quale potrebbe essere il ruolo ed il percorso più adatto per loro.

 

Cosa ti ha spinto verso il mondo HR?

 

Penso che la risposta si possa trovare qui sopra. Il sentirmi felice quando riesco a trovare la persona giusta per la posizione lavorativa più in linea con le sue caratteristiche, l'essere entusiasta quando mando un’offerta di lavoro ad un candidato che ha superato le fasi di selezione... in quel momento so che il mio contributo ha dato il via a una carriera lavorativa. Così come sono contenta quando dai percorsi di formazione escono studenti pronti e carichi per iniziare la loro carriera a bordo. Queste erano alcune delle aspettative che avevo prima di approcciarmi al mondo HR, e devo dire che corrispondono perfettamente alla realtà in cui mi trovo.

 

Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molti studenti e giovani laureati che hanno un percorso di studi simile al tuo: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

 

Il mio maggiore consiglio è quello di non perdersi mai d’animo e non farsi condizionare dai giudizi altrui. Io ho frequentato un corso di laurea umanistico e, purtroppo, si sa che le laurea umanistiche vengono bistrattate e sottovalutate da molte persone. Durante gli anni da studentessa sentivo farmi sempre le stesse domande “ma cosa farai dopo? Ma con Pedagogia lavorerai coi bambini? Guadagnerai pochissimo e non troverai lavoro lo sai?”. Sicuramente non fa piacere a nessuno sentirsi dire certe frasi, che smorzano continuamente speranza ed entusiasmo. Io consiglio di non scoraggiarsi e credere nel percorso intrapreso.

Studiare Pedagogia non porta necessariamente a lavorare nelle scuole o nelle comunità, come non porta alla disoccupazione e alla precarietà. Alcune mie ex compagne di studi  stanno avendo grandiose carriere sia nel privato che nel pubblico, la maggior parte di loro ha scelto di lavorare nelle scuole, mentre io ho deciso di andare un po' contro corrente entrando nel mondo delle Risorse Umane. Questo campo mi affascinava da sempre, e sapevo fin da subito che è proprio tra gli sbocchi professionali suggeriti dalla mia facoltà.

Perciò… se avete un interesse professionale informatevi, chiedete su Linkedin a persone che già lavorano, documentatevi sul lavoro che vorreste svolgere e sulle aziende per cui vorreste candidarvi… ma soprattutto non perdete di vista l’obiettivo. Non fermatevi dopo i primi colloqui andati male, ma cercate di capire cosa avete sbagliato e cosa potreste migliorare al colloquio successivo. Non fermatevi neanche dopo le prime smorfie che vedrete sui volti delle persone che non amano le materie umanistiche…andate avanti e siate felici, il mondo non può avere solo ingegneri e medici! Ogni professione porta ricchezza, soddisfazione e valore aggiunto… se fatta con passione.

 

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