Tutored incontra Giulietta, HR Learning & Transformation intern in L'Oréal

Crescita e trasformazione delle persone: il lavoro di Giulietta, HR Learning & Transformation in L'Oréal image Crescita e trasformazione delle persone: il lavoro di Giulietta, HR Learning & Transformation in L'Oréal
Pubblicato 25 Settembre

Giulietta è una People Developer e accompagna le persone in un percorso di crescita e trasformazione in L'Oréal, dove lavora nel dipartimento HR.


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà. 


Giulietta partecipa al tutored webinar "Lavorare nel settore HR: oltre il recruiting. Le esperienze di Angelica e Giulietta". Per seguire il webinar, clicca qui


In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto? Come mai hai svolto prima una triennale in Ingegneria e successivamente sei andata in Bicocca a studiare economia?

Al termine del liceo linguistico, ho deciso di frequentare il corso di ingegneria gestionale al Politecnico di Torino, una scelta apparentemente poco affine rispetto al mio percorso scolastico ma che è stata dettata dalla voglia di mettermi in gioco per conoscere i miei limiti, crescere e nutrire la mia curiosità e ambizione.

I tre anni al politecnico mi hanno permesso di sviluppare una forma mentis molto rigorosa ma anche molto aperta. Sacrificio, dedizione, organizzazione, forza di volontà e resilienza sono gli ingredienti per affrontare questo tipo di studi.  Al termine del mio percorso di studi triennali ho sentito il desiderio di approfondire alcune materie come economia aziendale, diritto e strategia. Così ho deciso di iscrivermi in Bicocca al corso magistrale International Economics, materie nuove e un ambiente internazionale molto stimolante. Arrivata ormai al termine del mio percorso universitario mi ritengo soddisfatta di ogni scelta che ho fatto e soprattutto di essermi buttata nelle occasioni che mi si sono presentate, senza mai aver avuto paura di rischiare.


Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera? Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento?

Spesso mi sento chiedere come mai lavoro nelle risorse umane avendo fatto studi diversi.  Ed è proprio qui che viene un po’ la parte divertente del mio profilo che si lega senza dubbio all’attività extra-universitaria che si è rivelata fondamentale per la mia carriera: il mondo delle Junior Enterprises. Essere un Junior Enterpreneur mi ha dato la possibilità di conoscere moltissimi ragazzi con le mie stesse passioni e di entrare in contatto con grandi aziende e società di consulenza in occasione di workshop e business game ed infine di scoprire una grande passione: il mondo delle risorse umane.

Sono stata Junior HR Consultant nella mia Junior Enterprise e mi sono occupata delle fasi di recruitment, di design formazioni e di consulenza in progetti di change management con clienti esterni. Questa esperienza mi ha fatto innamorare di questo mondo facendo emergere la mia anima da “people developer”

Un consiglio che mi sento di dare è quello di essere curiosi e di non fermarsi all’idea che alla nostra età contino solo gli esami. Bisogna sfruttare le occasioni che l’università dà, come far parte di associazioni o di prendere parte ad eventi ad esempio, ed iniziare a pensare a cosa ci piacerebbe fare “da grandi” intuendolo dalle piccole cose. È così che poi prendono forma i grandi obiettivi e sarà più semplice orientarsi in una certa direzione nel futuro.

Un altro consiglio che do spesso è quello di entrare in una delle Junior Enterprise: è un ottimo modo per conoscere nuove persone, mettere in pratica quello che si studia e iniziare a mettere un piede all'interno del mondo del lavoro. 


Hai svolto il ruolo di Consulente HR presso un'associazione universitaria: di cosa ti occupavi nello specifico? Pensi che far parte di un'associazione studentesca possa essere un'esperienza utile nella carriera futura?

Come dicevo prima, sono stata Junior HR Consultant in Jemib, la Junior Enterprise della mia università. In questi due anni mi sono occupata di organizzare, con il supporto del team, tutte le fasi del processo di recruitment: dalla parte organizzativa e logistica, allo screening CV, fino alla fase finale dei colloqui di gruppo e individuali insieme a tutto il materiale di supporto. Inoltre ho avuto modo di organizzare training interni per gli associati su tematiche HR di vario genere e di conseguenza mettere alla prova anche le mie capacità di public speaking e engagement del pubblico. 


Oggi lavori in L'Oréal: come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni?

Il primo contatto con L’Oréal l’ho avuto in occasione di un Job Shadowing organizzato proprio in collaborazione con il mondo delle Junior Enterprises di cui facevo parte. Inutile dire che la realtà dinamica, sfidante di un’azienda di questa portata mi ha colpito sin dal primo istante facendomi già pensare di mandare il CV. Le nostre strade tuttavia si sono incrociate un anno dopo circa: avevo appena concluso uno stage in una società di consulenza dove ricoprivo la posizione di Change Managament & Innovation Analyst e ho mandato l’application per una posizione di stage nelle HR ed eccomi qui. 


Di cosa ti occupi in qualità di HR Learning and Transformation intern in L'Oréal?

Il mio ruolo nel team Learning & Transformation è legato a tutto ciò che riguarda il mondo formazione in azienda, quindi dall’analisi dei need di formazione dei dipendenti all’erogazione di corsi utili al loro sviluppo professionale. Ho la possibilità di interfacciarmi con vari stakeholder e di seguire molti progetti ed iniziative con scopo quello di far vivere un’esperienza di learning unica e a 360 gradi a ciascuna persona. Sono le persone a venire prima di tutto ed essere il cuore di ogni azione nel mio lavoro: accompagnarle nel proprio percorso di crescita e trasformazione è qualcosa di estremamente incredibile. 


Nella nostra community di oltre 500.000 utenti ci sono molto studenti e giovani laureati che vorrebbero lavorare nel mondo HR: un consiglio che daresti a chi vorrebbe seguire la tua strada?

Non esiste il percorso di studi perfetto né tanto meno la certezza che quello che ci siamo ritrovati a studiare per anni sui libri universitari si rispecchierà a pieno nel lavoro che faremo. Il mio consiglio è quello di seguire le proprie passioni, di scoprirle prima che arrivi il momento fatidico in cui si è costretti a scegliere cosa dover fare. Come quello che è successo a me con il mondo delle HR che ho deciso di seguire facendo sempre tesoro di ciò che l’università mi ha lasciato: passione, competenze acquisite, esperienze extra-universitarie. 

Come ultima cosa mi sento di aggiungere che è fondamentale puntare tanto sul proprio carattere, avere fame di conoscenza e sviluppare i propri punti di forza che sono proprio quelli che ci rendono unici. 

Concludo con un pezzo del discorso di Steve Jobs che tenne all’Università di Stanford il 12 giugno 2005 che mi ha guidato nelle scelte e che ci tengo a condividere. “Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione.”


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