Laurea in Ingegneria Elettrica: sbocchi lavorativi

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Pubblicato 14 Febbraio

Cosa fare dopo la laurea in Ingegneria elettrica: sbocchi lavorativi e opportunità di carriera.

Se state studiando o avete una laurea in ingegneria elettrica, preparatevi ad essere super ricercati dalle imprese e dalle aziende, soprattutto in un campo che oggi, con la spinta ecosostenibile, ha bisogno di queste figure:  l'elettrotecnica infatti prepara chi è grado di elaborare modello e sistemi per convertire, trasformare e produrre energia.

Qui in tutored abbiamo un punto di vista privilegiato perché il nostro network, composto da migliaia di studenti e laureati e oltre 50 multinazionali ci permette di capire quali sono i trend di occupazione per materia, quindi ecco alcune idee dei lavori si possono fare dopo aver studiato ingegneria elettrica.


Gli sbocchi lavorativi per i laureati in Ingegneria Elettrica: cosa offrono le aziende

Specializzarsi in elettrotecnica o ingegneria elettrica significa scegliere un campo molto specifico di lavoro, che però è trasversale a moltissimi settori, ad esempio:

- Aziende dell'Information Technology e delle telecomunicazioni;
- Aziende di consulenza come Accenture, Altran, Avanade, PwC, KPMG le quali ogni giorno pubblicano su tutored numerose opportunità di carriera per ingegneri elettrici
- Aziende del comparto metalmeccanico, elettrotecnico, dalle compagnie elettriche ai fornitori di energia elettrica (anche da fonti rinnovabili) come IREN, ENI, ENEL;
- Imprese edili e studi di consulenza ingegneristica;
- Imprese automotive (il ramo che realizza i motori, da Maserati, ad FCA passando per il comparto agricolo e dei macchinari pesanti come quelli trattati da Fpt Industrial, Iveco, CNH);
- Industrie chimiche e petrolchimiche;
- Società dei trasporti, anche aeronautico o ferroviario (Hitachi), e imprese operanti nel comparto dell'impiantistica industriale e della robotica (Comau, ad esempio).

Gran parte delle mansioni di un ingegnere elettrico consistono nel creare modelli e prototipi di sistemi e impianti per l’energia, partendo da simulazioni informatiche. Quindi il tipo di occupazione richiede molta versatilità e capacità di lavorare sia in gruppo sia rispetto a committenti e clienti esterni. 


Gli sbocchi lavorativi per gli ingegneria elettrici

Ecco alcuni dei profili ricercati da centri di ricerca e imprese:


Ingegnere elettrico

Nella versione classica, chi ha una laurea in ingegneria elettrica ha un profilo adatto a lavorare nel settore dell’energia, in particolare della fisica nucleare: è il caso della opportunità offerte da colossi industriali presenti in Francia o in quei paesi in cui la ricerca nucleare è avanzata: dal CERN a realtà internazionali come Cina, Giappone, Stati uniti, India, Corea, Russia. Ma anche in Italia esistono possibilità, dal CNR alle divisioni delle compagnie energetiche nostrane anche al di là del comparto nucleare.


Software developer

E’ uno dei profili più richiesti dal mercato del lavoro e molto ben retribuito. Si tratta di chi materialmente scrive il codice per la realizzazione di siti, piattaforme, strutture informatiche e le testa per il mercato. Anche se non è il primo e fondamentale sbocco lavorativo per chi studia ingegneria elettrica, moltissime aziende e società di consulenza cercano profili da formare per lo sviluppo di app, software e database. Basandoci sui profili ricercati dalle imprese qui ti spieghiamo cosa fa ad esempio un Java developer, qui un .Net developer e qui ancora un iOS developer. Se ti interessa la programmazione informatica, su tutored trovi numerose opportunitò di carriera per te: annunci di lavoro per developer.


Consulente IT

Un IT Consultant ha un compito: aiutare le imprese a scegliere la soluzione di information technology più adatta tra le migliaia esistenti, per soddisfare un bisogno specifico o  realizzare un obiettivo. Nel caso specifico, chi ha un background ingegneristico è chiamato ad applicare questa materiale per la risoluzione di problemi di calcolo, dai più semplici a più complessi, fino agli algoritmi e ai sistemi di sicurezza e blockchain (Scopri di più sul Junior IT Consultant).


Project Engineer settore elettrico

E’ un profilo molto ricercato dalle aziende che producono elettrodomestici (pensate ai grandi brand come Candy, Ariston, Elettrolux, Indesit, Bosh o De’Longhi) e si occupa di progettare i sistemi elettrici per prodotti del comparto. In genere coordina un progetto dall’inizio alla fine e non si limita a seguire solo un aspetto specifico della messa a punto del prodotto.


Product Manager settore elettrico

A differenza del project manager, in questo caso il profilo del product manager elettrico crea e sviluppa nuovi prodotti e sistemi da mettere sul mercato, lavorando soprattutto nel settore della ricerca e sviluppo. Può ricoprire questo ruolo chi ad esempio si è specializzato nella progettazione di isolatori o nello studio dell’elettromagnetismo.


Progettista di sistemi elettrici

E’ questo il lavoro offerto soprattutto da società legate alla manutenzione e al risparmio energetico, non solo elettrico. Ad esempio, la Ge.S.I., società parte del gruppo A2A che si occupa di gestione, manutenzione e miglioramento dell’efficienza energetica di impianti termici ed elettrici in ambito sia privato che pubblico, assume questi profili.


Electrical Machine Designer

Si tratta di chi disegna e realizza macchinari elettrici. Ad esempio la società HSD S.p.A., del gruppo Biesse, è una società  leader mondiale nella produzione di macchine che sfruttano l’elettricità per la lavorazione di legno, vetro, pietra e plastica, acciaio, alluminio e carbonio. Il compito richiesto da aziende simili è progettare e testare soluzioni innovative per motori e componenti che devono tagliare o lavorare una moltitudine di materiali diversi tra loro.


Electric Application Engineer

Anche in campo elettrico serve chi sappia applicare nel mondo industriale le migliori soluzioni per convertire, trasformare - e quindi rendere più efficiente - la trasmissione di energia. Un esempio classico è il mondo dei macchinari industriali per la manifattura e la componentistica, come la Parker Hannifin Corporation o le società automotive (per la parte dei quadri elettrici delle auto, un filone sempre più importanto soprattutto con lo sviluppo dell’auto-elettrica). Fondamentale è saper usare programmi di modellazione e progettazione informatica, come Autocad.

 


Le migliori lauree in ingegneria elettrica


Secondo le classifiche mondiali di QS, in Italia la top five delle migliori facoltà di ingegneria elettrica comprende:

1. Politecnico di Milano - PoliMi: Corso di Eletrical Engineering
2. Politecnico di Torino - PoliTo: Corso di Ingegneria Elettrica
3. Università La Sapienza di Roma: Corso di Ingegneria Elettrica ed Elettrotecnica
4. Università di Padova - UniPd: Corso di Ingegneria dell'Energia Elettrica
5. Università di Bologna (Alma Mater) - UniBo: Corsi di Ingegneria Elettrica 

Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Partiamo dai dati. Secondo il report sul fabbisogno di personale nelle aziende curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023, i laureati in ingegneria saranno tra i più ricercati, con circa 92 mila posizioni disponibili. C’è anche un aspetto di cui tener conto: per la parte di ingegneria elettrica ed elettronica saranno soprattutto i posti offerti nell’automazione e per l’adeguamento a a Industria 4.0 a fare la differenza.

 

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