Laurea in Ingegneria Meccanica: gli sbocchi lavorativi

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Pubblicato 9 Giugno

Quali sono gli sbocchi lavorativi dopo una laurea in Ingegneria Meccanica: sbocchi lavorativi e opportunità di carriera


Cosa fare dopo la laurea in Ingegneria Meccanica

Tra i più ricercati nel mondo del lavoro, i laureati in Ingegneria Meccanica hanno oggi nuovi sbocchi professionali anche rispetto ai contesti da sogno, come le scuderie automobilistiche e gli avanzati laboratori di ricerca. Formazione e lavoro sono altamente tecnici e si concentrano per lo più nella progettazione e nella messa a punto di impianti meccanici e robotici applicati in ambiti anche apparentemente lontani dal mondo ingegneristico.


Qui in Tutored abbiamo un punto d’osservazione privilegiato sugli sbocchi professionali  offerti davvero dalle aziende in base al percorso formativo. Questo perché coordiniamo un network composto da migliaia di giovani e neolaureati appena entrati nel mondo del lavoro e oltre 50 tra aziende e multinazionali con posizioni aperte in Italia. E che cercano anche esperti di meccanica e automazione dei processi.


In Italia lo stipendio medio di un neolaureato si attesta tra i 21 mila e i 24 mila euro l’anno ma la retribuzione cresce con qualche anno d’esperienza arrivando in media a 37 mila euro fino a 60 mila euro (puoi trovare più informazioni qui). 

 

Gli sbocchi lavorativi: cosa offrono le aziende

Come accade per chi ha un background in ingegneria dell’automazione (qui puoi leggere gli sbocchi professionali per quel percorso), anche nel caso della meccanica i profili sono formati in modo multidisciplinare (ad esempio si impara il disegno tecnico industriale oltre alla composizione dei materiali e all’elettrotecnica e all’economia e organizzazione aziendale). Per questo il terreno naturale per trovare lavoro riguarda ambiti in cui oggi robotica e automazione sono indispensabili, come: 


- Automotive e industria Aftermarket (cioè dei componenti auto) e in particolare le aziende che assumono progettisti e meccanici (sì, anche alla Ferrari o nel settore motociclismo).

- Logistica, quindi il comparto che gestisce l’organizzazione di una filiera e necessita di impianti e macchine per ottimizzare il lavoro umano. Tra le imprese quindi abbiamo Amazon, ma anche Poste Italiane, TNT, DHL (abbiamo pubblicato qualche opportunità da cogliere al volo);

- Packaging e tutto il settore che si occupa di confezionare e inscatolare oggetti e componenti (In Emilia-Romagna c’è la concentrazione di imprese nella cosiddetta Packaging Valley, con società come Coesia, Sacmi, Ima e Marchesini Group);

- Industria manifatturiera, quindi tutto il filone delle industrie che producono elementi intermedi (dai pannelli, ai tappi, passando per i tessuti);

- Industria farmaceutica (immaginate la produzione di macchine per l’inscatolamento, la sigillatura  ecc...);

- Industria agro-alimentare (qui il campo di applicazione delle competenze di automazione è sconfinato se pensiamo al modo in cui il cibo è prodotto industrialmente)

I profili ricercati dalle aziende

Ma esattamente, quali posizioni e soprattutto quali competenze sono disposte a pagare le imprese? Vediamolo attraverso alcune tra le offerte di lavoro o job offer più frequenti in questo momento:


Designer e Progettista industriale

E’ il ruolo trasversale anche a molti altri tipi di profili, ma in questo caso le aziende che realizzazione macchinari cercano professionisti in grado di progettarli e testarli con software appositi prima di andare in produzione (ecco qui alcuni annunci di lavoro).


Project based-design manager

Rispetto al progettista industriale puro, in questo caso il profilo è in grado di utilizzare un particolare software di modellazione di impianti e macchinari svolta in genere dalle divisione Ufficio Calcoli di un gruppo o di un’azienda come Electrolux. 


Prototype manager per parchi divertimento

Avete presente le montagne russe? Bene, una laurea in ingegneria meccanica può aprirvi le porto di un lavoro come creatore di prototipi per macchinari e sistemi da inserire all’interno di un parco divertimenti, in cui scienza e sicurezza devono andare di pari passo. In Italia ad esempio è la Antonio Zamperla S.p.A a offrire una posizione simile.


Progettista di motori

E’ il lavoro sognato da chi sceglie ingegneria meccanica per finire nelle scuderie automobilistiche o nella progettazione di vetture e moto per la corsa. O anche per la progettazione e lo sviluppo di componenti automotive, come gli alberi motore e assali.  Molto ricercato, questo ruolo è offerto da aziende automotive come Ferrari, FCA, Aprilia, Toyota, Maserati, Honda o da colossi della componentistica come Meritor. 


Vehicle dynamics specialist

Sempre in ambito automotive, questo ruolo è altamente ricercato dalle aziende che sviluppano prototipi di veicoli e hanno bisogno di progettisti esperti di dinamica del veicolo (BmW, Harley-Davidson MC).


Metrologo

Chi ha una laurea in ingegneria meccanica è spesso assunto dalle imprese e dai centri di ricerca convenzionati per sviluppare ed eseguire misurazioni non standard, ad esempio per calcolare come e quanto tagliare superfici irregolari o l’espansione o la riduzione precisa delle dimensioni di un materiale che, in un impianto o macchinario fanno la differenza tra buon e cattivo funzionamento. Lo ricercano società come la Carl Zeiss o aziende specializzate in misurazioni e calcolo per settori specifici come quello ferroviario. Non solo, anche la LEGO assume metrologi.


Specialista dei materiali (R&D)

Spesso le società cercano ingegneri meccanici da inserire nei team di ricerca e sviluppo (R&D), specie quelle che investono parecchio nell’innovazione dei materiali e dei componenti. Il profilo, quindi, può essere assorbito da tantissimi settori industriali, ad esempio quello della produzione di occhiali (Luxottica). 


System engineer

In questo caso il lavoro consiste nel condurre analisi sulle strutture idrauliche o elettro-meccaniche di infrastrutture o macchinari complessi e le competenze sono ricercatissime da multinazionali dell’energia e del petrolio.


Sales Manager o Responsabile commerciale

Non solo attività ricerca: la laurea in ingegneria meccanica è molto apprezzata dalle aziende del settore che però hanno anche bisogno di persone in grado di comunicare e vendere i prodotti e preferiscono avvalersi di esperti del campo. Se ne avvalgono ad esempio la PAMA e Ferrari.


Ingegnere dell’automazione industriale

Si tratta di una figura sempre più richiesta in quelle aziende che hanno bisogno di ottimizzare i processi di produzione, ad esempio chi produce prodotti alimentari industriali (dai cibi di quarta gamma, cioè surgelati, ai sughi, all’industria dolciaria fino al settore dell’enologia e dell’imbottigliamento dei prodotti) oppure componentistica in serie (componenti per auto, componenti in plastica ecc…).


Automation Project Engineer

E’ possibile poi lavorare come responsabile di progetti per l’automazione soprattutto per il controllo di protocolli in laboratori internazionali o per conto di società di consulenza (ad esempio la svizzera Schweitzer Engineering Laboratories o Unilever).

Le migliori lauree in Ingegneria dell'automazione

Per ora non esiste una classifica ufficiale delle migliori facoltà di ingegneria meccanica, molto spesso accorpata a ingegneria robotica e dell’automazione o alla più generale classe di ingegneria industriale (qui in Italia). Abbiamo però estrapolato dalla ricerca annuale Censis sulle migliori università, un elenco delle prime 10 accademie per studiare ingegneria (qui è possibile scoprire la classifica completa anche delle lauree magistrali https://www.tutored.me/it/classifica-universita-ingegneria-2020):


1. LUIC Cattaneo di Varese

2. Politecnico di Torino

3. Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia 

4. Università di Bergamo

5. Libera Università di Bolzano

6. Politecnico di Milano

7. Università di Pavia

8. Università delle Marche

9. Università di Parma

10. Università di Bologna

Per chi vuole formarsi in modo specifico in automazione per il comparto automotive, FCA promuove in collaborazione con le Università di Modena e Reggio Emilia e la Fondazione Bruno Kessler di Trento, un master specifico.

 

Con quanti altri profili devo competere per un posto di lavoro?

Secondo il report curato da Unioncamere-Excelsior per il periodo 2019-2023 Il fabbisogno occupazionale delle imprese della filiera “meccatronica e robotica” genererà tra 69.000 e 83.000 posti di lavoro. 

 

Tutored è il punto d'incontro tra studenti, giovani laureati e aziende: una piattaforma digitale studiata per far incontrare giovani e aziende che offrono opportunità di lavoro. Grazie al suo network composto da 500 mila utenti e 50 tra aziende e multinazionali offre un punto di vista privilegiato per chi ha bisogno di orientarsi con chiarezza nella giungla del lavoro.

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