Laurea in Statistica: cosa fare dopo?

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Pubblicato 5 Febbraio

Quali sono gli sbocchi professionali dopo una laurea in Statistica?

Scienze Statistiche o Statistica: in base ai dati AlmaLaurea sulla condizione occupazionale il 29% dei laureati triennali decide di entrare direttamente nel mercato del lavoro con un tasso di occupazione a 1 anno dalla laurea pari al 72%. Per chi invece prosegue con gli studi, dopo 12 mesi dalla laurea magistrale il tasso di occupazione sale all’86%  e al 90% a 5 anni dalla laurea.

 

Cosa si aspettano le aziende da un laureato in Scienze Statistiche?

La laurea in statistica presenta tante ramificazioni, vediamo quindi quali sono le competenze che un’azienda ritiene imprescindibili in un candidato distinguendo quattro macro-percorsi.

Scienze Statistiche ed Economiche:  conoscenza della metodologia statistica e dei suoi aspetti applicativi in ambito economico, finanziario, assicurativo e previdenziale. Padronanza delle tecniche di analisi di dati quantitativi e qualitativi, di previsione economica, di uso dei sistemi statistico-informativi e dei relativi database.

Statistica e Gestione delle Informazioni: capacità di rilevare, gestire e trattare dati quantitativi e qualitativi. Saper descrivere e interpretare fenomeni reali in vari ambiti ambiti (gestionali, ambientali, demografico-sociali e biomedici), integrata con l’uso di strumenti informatici.

Scienze attuariali e finanziarie: approfondite conoscenze nell’ambito delle scienze attuariali, della finanza matematica dei mercati e dell’impresa, nonché del controllo e gestione dei rischi. Ottima padronanza degli strumenti logico-concettuali e metodologici per la progettazione e l’esecuzione di indagini e analisi dei mercati assicurativi, previdenziali e finanziari.

Data Science: uso di metodologie proprie dell’informatica, ingegneria, statistica, matematica per la raccolta, gestione, elaborazione e analisi dei big data. Traduzione dei dati in informazioni fondamentali per il processo conoscitivo e decisionale all’interno dei settori innovativi di business.

 

Cosa aspettarsi da un’azienda che cerca un laureato in Statistica?

Sicuramente c’è da aspettarsi la richiesta di almeno uno dei principali linguaggi di programmazione per la gestione e l’analisi avanzata dei dati; come SAS, R, Python, MathLab e SQL, oltre all’immancabile pacchetto Office. Il tutto accompagnato da ottime capacità logiche e di analisi di grandi valori numerici, attitudine al lavoro per scadenze, team working e velocità di apprendimento.

Proprio perché le aziende che ricercano neolaureati in statistica sono tante, svolgono attività diverse e propongono offerte di lavoro molto varie, su tutored diamo ampio spazio alle aziende per permettere loro di raccontare la loro realtà. Questo per offrire ai neolaureati in statistica una visione d’insieme del mondo del lavoro e per venire in contatto con le realtà più affini alle proprie ambizioni professionali.

 

Quali lavori cercare, e dove?

Sicuramente non mancano offerte per chi desidera inserirsi in un contesto bancario o assicurativo. Lo stesso può dirsi per quanto riguarda la consulenza aziendale e gli istituti finanziari. Ma considera anche le professioni nell‘ICT. In questo caso è fondamentale la conoscenza, anche minima, di determinati applicativi, db e linguaggi come HTML, CSS, Javascript, PHP, MySQL, SQL Server, Framework, Oracle.

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