Pubblicato il 20 May 2021
Pubblicato il 20 May 2021
Tutored incontra Luca, Global Web & Digital Project Leader in Biesse Group

Tutored incontra Luca, Global Web & Digital Project Leader in Biesse Group


Dopo una laurea in Marketing e Comunicazione a Venezia, Luca si è mosso, attraverso varie esperienze, nel mondo del Digital Marketing. Ecco la sua storia.

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Qual è stato il tuo percorso universitario? Anche alla luce di ciò che sei diventato, quali sono stati gli aspetti di esso che hai più apprezzato, e cosa invece cambieresti?

Mi sono laureato in Economia all’Università di Bologna, e successivamente ho proseguito gli studi frequentando il corso di laurea specialistica in Marketing e Comunicazione presso l’ Università Ca’ Foscari di Venezia. Sono da sempre affasciato dai temi di brand personality e interconnessione con tratti umani: mi sono infatti laureato a pieni voti con una tesi di statistica sulla personalità di marca del settore birrario italiano.

Se tornassi indietro rifarei ogni scelta, sono molto soddisfatto del mio percorso.


Quali sono state le tue esperienze extra universitarie ed extracurricolari che ritieni siano state davvero importanti per la tua carriera? Che consiglio daresti a un attuale studente a tal proposito?

Le esperienze extra-professionali e di vita hanno una grandissima rilevanza per formarti a livello lavorativo. Sono quelle che ti permettono di crescere come persona, e darti una marcia in più nei primi processi di selezione (anche perchè da neolaureati difficilmente si hanno grandi esperienze pregresse). Personalmente, durante il periodo estivo della laurea specialistica, ho effettuato un corso intensivo di lingua inglese in una scuola a Winchester, in Inghilterra. Quest’ esperienza mi ha permesso sia di approfondire la lingua che di relazionarmi con persone provenienti da ogni angolo del globo, e apprendere tantissimo da loro.

Forse una cosa altrettanto importante per la mia carriera sono state le mie precedenti esperienze professionali come cuoco capo partita; queste esperienze hanno sempre, in un modo o nell’altro, incuriosito l’HR durante i colloqui, e chissà che questo fatto non abbia giocato un suo ruolo nelle mie prime esperienze in azienda. Come dicevo poc’ anzi, esperienze simili sono molto formative, e pur non essendo in linea con certe posizioni aziendali possono trasmettere una buona impressione agli addetti ai processi di selezione, in termini di qualità del candidato: lavoro in team, leadership, problem solving, lavoro sotto stress, ecc...

Qual è stato il tuo percorso per arrivare in Biesse group?

Tralasciando i due tirocini curriculari obbligatori che ho svolto durante l'Università, ho iniziato ad entrare nel mondo del lavoro un mese prima della discussione della tesi specialistica. Ho avuto infatti l’opportunità di entrare nel mondo della GDO, nello specifico all'interno del gruppo Auchan Retail Italia. Per l’insegna Simply ho seguito strategie di comunicazione all’ interno dei punti vendita, pianificazione dei media per le campagne nazionali istituzionali e promozioni di breve/lungo periodo.

Dopo quest’esperienza mi sono trasferito a Breganze, un piccolo paesino in provincia di Vicenza per entrare nell’ Headquarter di una delle realtà di abbigliamento più importanti a livello mondiale: Diesel. Nel dipartimenti marketing mi sono occupato dell'analisi dati dei clienti acquisiti tramite il programma fedeltà, e ho seguito diversi progetti sul tema. Quest'esperienza mi ha dato la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e multiculturale.

Qualche tempo dopo, mi venne offerta una posizione in digital marketing presso l’ azienda Barilla. Qui ho avuto modo di seguire diversi progetti digitali per i vari brand del gruppo, oltre che seguire il restyling di due siti web, che sono certo siano noti a tutti: Mulino Bianco e Pan Di Stelle.

Di cosa ti occupi in Biesse Group?

In Biesse Group sono responsabile web, e mi occupo di definire la strategia web dei siti internet delle nostre filiali. Naturalmente seguo e coordino tutto ciò che è collegato al mondo web, quindi attività SEO, SEM e Advertising Online, oltre ad una serie di progetti digitali di gruppo che impattano il mondo web, compreso l’ attuale grosso progetto che consiste nella creazione dell’ecosistema digitale Biesse Group.

Il tuo sembra un ruolo relativamente nuovo nel mondo aziendale italiano; ho notato che sino ad ora hai svolto tutta la tua carriera lavorativa in Italia: pensi che il tuo sia un ''lavoro del futuro'', e che l'Italia sia aperta a questo genere di innovazioni?

In Italia, sebbene leggermente a rilento rispetto ad altri Stati, stiamo anche noi assistendo a una rivoluzione digitale mai vista prima. La pandemia non fatto altro che accellerare questo processo. Naturalmente i settori B2B sono leggermente più “arretrati” rispetto a contesti B2C, dove il prodotto già di per sè si presta ad essere promosso attraverso strategie digitali, e di conseguenza richiede mansioni aziendali in questo campo . Il gruppo Biesse in cui lavoro è tra i primi leader a livello mondiale nella produzione di macchinari per la lavorazione di legno, plastica, vetro e pietra. E posso dire con fierezza che siamo all’ avanguardia dal punto di vista digitale.

Un prova concreta di ciò è la  piattaforma Digital Arena, una piattaforma che abbiamo lanciato in prossimità del lockdown dell’ anno scorso, dove alla stregua delle grandi piattaforme video come Netflix e Prime Video, offriamo ai nostri clienti, attuali e potenziali, numerosi contenuti video on-demand, oltre alla possibilità di partecipare ad eventi digitali che si fondono con l’offline.

Quindi ritornando alla tua domanda direi di sì, anche l’ Italia è pronta per l’innovazione digitale!

Quali sono le soft skills e le hard skills che consigli di sviluppare a chi ambisce a fare un lavoro come il tuo?

Le competenze tecniche sono sicuramente utili per far fronte alle varie posizioni per le quali si è stati assunti. Tuttavia, come accennato in precedenza, non sempre un giovane laureato ha a disposizione competenze tecniche da poter "vendere". Quindi, il mio consiglio per accingersi in modo adeguato al mondo del lavoro, e in particolare in una professione come la mia, è quello di far leva sulle proprie "competenze emotive": iniziativa, gestione di situazioni in cui si è sotto-pressione, ascolto attivo e leadership sono sicuramente le "armi migliori" di cui dotarsi quando si entra nel mondo del lavoro.

 

Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazie a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.

Dopo una laurea in Marketing e Comunicazione a Venezia, Luca si è mosso, attraverso varie esperienze, nel mondo del Digital Marketing. Ecco la sua storia.

Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, i membri hanno la possibilità di scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studi, conoscere grandi aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. La nostra community è formata da giovani uniti dall'ambizione. Su Tutored, raccontiamo le loro storie ed esperienze, con l'obiettivo di ispirare i più giovani e dare un'idea concreta del mondo del lavoro.

 

Qual è stato il tuo percorso universitario? Anche alla luce di ciò che sei diventato, quali sono stati gli aspetti di esso che hai più apprezzato, e cosa invece cambieresti?

Mi sono laureato in Economia all’Università di Bologna, e successivamente ho proseguito gli studi frequentando il corso di laurea specialistica in Marketing e Comunicazione presso l’ Università Ca’ Foscari di Venezia. Sono da sempre affasciato dai temi di brand personality e interconnessione con tratti umani: mi sono infatti laureato a pieni voti con una tesi di statistica sulla personalità di marca del settore birrario italiano.

Se tornassi indietro rifarei ogni scelta, sono molto soddisfatto del mio percorso.


Quali sono state le tue esperienze extra universitarie ed extracurricolari che ritieni siano state davvero importanti per la tua carriera? Che consiglio daresti a un attuale studente a tal proposito?

Le esperienze extra-professionali e di vita hanno una grandissima rilevanza per formarti a livello lavorativo. Sono quelle che ti permettono di crescere come persona, e darti una marcia in più nei primi processi di selezione (anche perchè da neolaureati difficilmente si hanno grandi esperienze pregresse). Personalmente, durante il periodo estivo della laurea specialistica, ho effettuato un corso intensivo di lingua inglese in una scuola a Winchester, in Inghilterra. Quest’ esperienza mi ha permesso sia di approfondire la lingua che di relazionarmi con persone provenienti da ogni angolo del globo, e apprendere tantissimo da loro.

Forse una cosa altrettanto importante per la mia carriera sono state le mie precedenti esperienze professionali come cuoco capo partita; queste esperienze hanno sempre, in un modo o nell’altro, incuriosito l’HR durante i colloqui, e chissà che questo fatto non abbia giocato un suo ruolo nelle mie prime esperienze in azienda. Come dicevo poc’ anzi, esperienze simili sono molto formative, e pur non essendo in linea con certe posizioni aziendali possono trasmettere una buona impressione agli addetti ai processi di selezione, in termini di qualità del candidato: lavoro in team, leadership, problem solving, lavoro sotto stress, ecc...

Qual è stato il tuo percorso per arrivare in Biesse group?

Tralasciando i due tirocini curriculari obbligatori che ho svolto durante l'Università, ho iniziato ad entrare nel mondo del lavoro un mese prima della discussione della tesi specialistica. Ho avuto infatti l’opportunità di entrare nel mondo della GDO, nello specifico all'interno del gruppo Auchan Retail Italia. Per l’insegna Simply ho seguito strategie di comunicazione all’ interno dei punti vendita, pianificazione dei media per le campagne nazionali istituzionali e promozioni di breve/lungo periodo.

Dopo quest’esperienza mi sono trasferito a Breganze, un piccolo paesino in provincia di Vicenza per entrare nell’ Headquarter di una delle realtà di abbigliamento più importanti a livello mondiale: Diesel. Nel dipartimenti marketing mi sono occupato dell'analisi dati dei clienti acquisiti tramite il programma fedeltà, e ho seguito diversi progetti sul tema. Quest'esperienza mi ha dato la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e multiculturale.

Qualche tempo dopo, mi venne offerta una posizione in digital marketing presso l’ azienda Barilla. Qui ho avuto modo di seguire diversi progetti digitali per i vari brand del gruppo, oltre che seguire il restyling di due siti web, che sono certo siano noti a tutti: Mulino Bianco e Pan Di Stelle.

Di cosa ti occupi in Biesse Group?

In Biesse Group sono responsabile web, e mi occupo di definire la strategia web dei siti internet delle nostre filiali. Naturalmente seguo e coordino tutto ciò che è collegato al mondo web, quindi attività SEO, SEM e Advertising Online, oltre ad una serie di progetti digitali di gruppo che impattano il mondo web, compreso l’ attuale grosso progetto che consiste nella creazione dell’ecosistema digitale Biesse Group.

Il tuo sembra un ruolo relativamente nuovo nel mondo aziendale italiano; ho notato che sino ad ora hai svolto tutta la tua carriera lavorativa in Italia: pensi che il tuo sia un ''lavoro del futuro'', e che l'Italia sia aperta a questo genere di innovazioni?

In Italia, sebbene leggermente a rilento rispetto ad altri Stati, stiamo anche noi assistendo a una rivoluzione digitale mai vista prima. La pandemia non fatto altro che accellerare questo processo. Naturalmente i settori B2B sono leggermente più “arretrati” rispetto a contesti B2C, dove il prodotto già di per sè si presta ad essere promosso attraverso strategie digitali, e di conseguenza richiede mansioni aziendali in questo campo . Il gruppo Biesse in cui lavoro è tra i primi leader a livello mondiale nella produzione di macchinari per la lavorazione di legno, plastica, vetro e pietra. E posso dire con fierezza che siamo all’ avanguardia dal punto di vista digitale.

Un prova concreta di ciò è la  piattaforma Digital Arena, una piattaforma che abbiamo lanciato in prossimità del lockdown dell’ anno scorso, dove alla stregua delle grandi piattaforme video come Netflix e Prime Video, offriamo ai nostri clienti, attuali e potenziali, numerosi contenuti video on-demand, oltre alla possibilità di partecipare ad eventi digitali che si fondono con l’offline.

Quindi ritornando alla tua domanda direi di sì, anche l’ Italia è pronta per l’innovazione digitale!

Quali sono le soft skills e le hard skills che consigli di sviluppare a chi ambisce a fare un lavoro come il tuo?

Le competenze tecniche sono sicuramente utili per far fronte alle varie posizioni per le quali si è stati assunti. Tuttavia, come accennato in precedenza, non sempre un giovane laureato ha a disposizione competenze tecniche da poter "vendere". Quindi, il mio consiglio per accingersi in modo adeguato al mondo del lavoro, e in particolare in una professione come la mia, è quello di far leva sulle proprie "competenze emotive": iniziativa, gestione di situazioni in cui si è sotto-pressione, ascolto attivo e leadership sono sicuramente le "armi migliori" di cui dotarsi quando si entra nel mondo del lavoro.

 

Sei un recruiter? Scopri come digitalizzare le strategie di employer branding e recruiting della tua azienda grazie a tutored. Attrai e assumi giovani talenti: scopri Tutored Business.