Dal Politecnico di Milano alla Francia: il percorso di Mattia, Digital Supply Chain Specialist in Nestlé

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Pubblicato 3 Luglio

Dopo il double degree al MIP e ad Audencia, la business school di Nantes, Mattia lavora oggi come Digital Supply Chain Specialist in Nestlé. 


Tutored è il punto di incontro tra studenti, giovani laureati e aziende. All’interno della nostra piattaforma, gli utenti possono scoprire gli sbocchi lavorativi in base al loro percorso di studio, esplorare le aziende e candidarsi alle numerose opportunità di stage, lavoro e graduate program. 

All’interno della piattaforma, ci piace raccontare le storie di giovani talenti che hanno fatto un percorso di studio brillante e oggi lavorano presso importanti realtà. 


1. In quale università hai studiato e quale percorso di studi hai scelto?

Ho studiato Ingegneria gestionale al Politecnico di Milano e, in seguito, ho fatto un double-degree al MIP (Politecnico di Milano) e a Audencia, una nota business school francese che si trova a Nantes, in Supply Chain & Purchasing Management.  


2. Quanto consideri importante la scelta di proseguire gli studi all'estero?

Proseguire gli studi all'estero è stato molto importante per me, soprattutto per i seguenti motivi:

- Rafforzare la lingua inglese, ad oggi un must                     

- Vivere in una cultura diversa dalla propria

- Conoscere ed imparare a convivere, sia nella vita privata sia professionalmente, con persone di paesi e culture diverse. Questo, ovviamente, implica diversi modi di pensare, di mangiare, di festeggiare, etc. 

All’interno della Azienda dove lavoro, sono tutte skills molto apprezzate. Alcune di queste assulutamente richieste.


3. Quale attività extra-universitaria pensi sia stata davvero importante per la tua carriera?

- Intraprendere uno sport di squadra: oggi giorno lavorare in team è alla base delle nostre giornata lavorative

- Avere passioni che riescano a distrarti un po’ dal lavoro: staccare la spina a volte è fondamentale per ricaricare il cervello
 

4. Un consiglio che daresti a chi sta studiando in questo momento?

A chi sta studiando direi che la cosa più important è essere curiosi. Ad esempio, consiglio di leggere tanto, seguire webinar, andare a convention etc. Questo ti permette non solo di essere sempre aggiornato su nuove tendenze, tecnologie o quello che succede nel mondo, ma anche crearsi un network di persone di valore. 

Poi, ricordate sempre di essere umili e di essere consapevoli che prendere delle batoste e fallire è normale. Ma le persone in gamba non si fermano, migliorano e crescono.

Infine, è fondamentale avere obiettivi concreti, importante che siano i tuoi obiettivi e non quelli di altri. Ci dovrai convivere per tutta la vita! E la vita è la tua! 

5. Oggi lavori in Nestlé: come ci sei arrivato e come si sono svolte le selezioni?

Una volta terminato il percorso universitario si ha sicuramente un bagaglio importante di skills e knowledge ma poca esperienza “pratica”. Per questa ragione ho fatto un application per il Gruppo Nestlé per mettere in pratica quello che avevo imparato in una struttura che mi ha permesso anche di continuare a specializzarmi e formarmi. 

Il processo di recuriting si è diviso in due step. Il primo step con HR dove abbiamo approfondito la mia carriera professionale e personale.

Il secondo step invece è con il line manager, dove si approfondisce più nel dettaglio la parte tecnica e la posizione per la quale si sta applicando. 

In base a quelle che sono le skills richieste, nel primo colloquio vogliono conoscere la persona, il che è stato molto positivo per quanto mi riguarda. Nel secondo colloquio cercano di capire anche con qualche test, se le skills che hanno notato nel tuo cv, e che loto richiedono sono un valore aggiunto. Da qui parte un percorso di crescita, nella quale l’azienda crede tantissimo.


6. Di cosa ti occupi in qualità di Digital Supply Chain Specialist in Nestlé?

In qualità di Digital Supply Chain Specialist mi occupo di sviluppo progetti in ambito, appunto, Digital, nel mondo della Supply Chain. 

Per un’azienda come Nestlé la capacità di prevedere e garantire, nel rispetto della massima sicurezza di tutti gli attori coinvolti, che i prodotti siano sempre a disposizione dei consumatori, e quindi dei clienti e dei vari stakeholder è di fondamentale importanza. La supply chain attraveso la rivoluzione digitale e le nuove tecnologie ha fatto innovazioni straordinarie negli ultimi anni ed è molto stimolante potere partecipare e contribuire a questa trasformazione in un’area di priorità per l’azienda. È un lavoro molto interessante in particolare perché mi permette di rapportarmi a diverse funzioni, dal marketing alle operations e mondo fabbriche alle vendite per perseguire un obiettivo comune. 


7. Lavorare nella Supply Chain è sempre molto ambito tra i laureati in Ing. Gestionale della nostra community: un consiglio che daresti a tutti quelli che vorrebbero lavorare nel tuo ambito?

Ecco tre consigli che mi sento di dare:

- Non smettere mai di imparare: anche in aziende come Nestlé i corsi di aggiornamento e enrichment delle skills è all’ordine del giorno.

- Non avere paura di sbagliare e quindi di osare.

- Siate umili, con tanta voglia di imparare, da qualsiasi persona che incontrerete nel vostro cammino lavorativo. Tutti possono dare qualcosa. 

 

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