Dal mondo dell'arte a quello del beauty: il percorso di Silvia, Product Manager Make Up in Dior

Silvia, Product Manager Make Up in Dior image Silvia, Product Manager Make Up in Dior
Pubblicato 2 Novembre

Concluso il percorso accademico con una specializzazione in Marketing Management, Silvia ha avviato la sua carriera nel mondo del Beauty. Oggi lavora per LVMH, in Dior, in qualità di Product Manager per il makeup. 


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Quale università e quale indirizzo di studi hai scelto? Perché?


Quando arrivò il momento, alla fine del liceo, di scegliere il mio indirizzo universitario mi informai tantissimo ma la scelta fu più che sicura: l’Università Bocconi nell’indirizzo Economia e Management per Arte, Cultura e Comunicazione, meglio conosciuto come CLEACC.

Fin da piccola sono sempre stata decisa a intraprendere la carriera universitaria fuori dalla Sardegna e, scegliendo questo determinato corso, sapevo che avrei potuto far convergere due mie grandi aree di interesse: l’ambito economico e il mondo dell’arte, inteso in senso lato e comprendente anche della parte manageriale e imprenditoriale che vira intorno ad esso. Rifarei questa scelta ancora e ancora poiché sono fermamente convinta che sia un corso in grado di allargare la visione sul mondo dell’economia, aprendo le prospettive a settori che sono fondamentali per il nostro paese.

Successivamente ho ottenuto la laurea magistrale in Marketing Management, andando a specializzarmi sull’ambito che maggiormente aveva stimolato il mio interesse nel percorso di triennale. Sono stati 5 anni faticosi ma pieni di soddisfazioni; credo che l’università sia il luogo dove poter sviluppare una serie di soft skills fondamentali per potersi poi approcciare al mondo lavorativo con una marcia in più. 


Hai avuto l'opportunità di studiare all'estero. Al netto delle hard skills acquisite, cos'hai imparato da questa esperienza? La consiglieresti?

Durante il secondo anno di specialistica ho avuto l’opportunità di studiare per un semestre a Lisbona, completando gli ultimi esami nell’università NOVA de Lisboa.

È stata un’esperienza straordinaria, che sicuramente ha contribuito al mio sviluppo umano, oltre che accademico. Ogni giorno si trattava di mettere alla prova il proprio spirito di adattamento, aprirsi a nuove culture e modi di affrontare determinate situazioni, non porsi limiti alla curiosità.

La consiglio vivamente, oltre che un’ottima referenza sul curriculum, è un’opportunità di crescita a tutto tondo. Inoltre quale miglior modo per immergersi totalmente e conoscere a fondo magari un paese o una cultura che ci affascinano?


Nel corso della tua esperienza lavorativa, hai lavorato in L'Oréal. Di cosa ti sei occupata?

Sono approdata in L’Oréal nel luglio 2017 dopo il mio primo stage di 6 mesi svolto da Hearst Italia nell’ambito del Project Management per le riviste di Design; stavo finendo di scrivere la tesi e mi sarei laureata a breve. Ho iniziato il mio percorso con uno stage come supporto al Product Manager per il brand Lancôme, nello specifico sul Make Up.

Successivamente sono stata assunta nel Trade Marketing per lo stesso brand, dove mi sono occupata fino a dicembre 2019 sia della gestione dei piani trade per i clienti “fisici” che per la parte digitale, ovvero i siti dei clienti.

Entrare nel mondo del Beauty ha significato per me un grosso traguardo in quanto è sempre stato un settore che mi ha appassionato e coinvolto da molti anni prima, e sicuramente questo ha costituito uno stimolo ulteriore nell’affrontare le sfide lavorative.

L’Oréal è stata una palestra di vita e professionale fondamentale, non c’è stato giorno in cui non abbia imparato qualcosa di nuovo o in cui non mi sia stata posta davanti una sfida. È un ambiente giovane e dinamico, dove ho avuto modo di conoscere e rapportarmi con tanti miei coetanei alla ricerca della loro strada.


Oggi, invece, lavori in Dior. Come ci sei arrivata e come si sono svolte le selezioni?

L’opportunità di lavorare in LVMH è apparsa proprio nel momento in cui cercavo e desideravo un cambiamento a livello di ruolo; dopo vari anni intrapresi con una prospettiva più “client oriented” sentivo che fosse arrivato il momento di tornare sul prodotto e nello specifico sul Make Up, le nostre strade si sono quindi incrociate.

L’approccio con l’azienda è avvenuto tramite Linkedin, dove avevo inoltrato la mia candidatura e da lì ho seguito i vari step di selezione partendo dalle risorse umane e poi con i manager.

Da dicembre mi occupo quindi del Make Up di Dior insieme alla mia manager con un focus 100% prodotto, con la quale ci occupiamo quindi a 360 gradi dell’implementazione del piano marketing in Italia per quanto riguarda i prodotti make up. 


Quale consiglio daresti ad un giovane studente e/o neolaureato che desidera lavorare nel setotre della moda e del lusso?


Sono tre i valori che credo siano fondamentali per approcciarsi al mondo del lavoro: umiltà, passione e curiosità; a prescindere dal settore in cui si desidera intraprendere la propria carriera. Lavorando con determinazione e pazienza e, soprattutto, non lasciandosi scoraggiare dagli ostacoli e dalle piccole sconfitte, pian piano si raggiungeranno i propri obiettivi. 


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