1/03/2019

#UniversityLife | Tecniche di lettura veloce: come studiare più velocemente

#UniversityLife. Ogni settimana, pubblicheremo un post con consigli, curiosità e informazioni sul mondo universitario: classifiche delle migliori università, consigli pratici ottimizzare il tuo studio e sulle esperienze più richieste dall aziende di oggi, gli esami più difficili e tanto altro.

--

Il sogno più grande di ogni studente è quello di studiare più velocemente e avere un risultato migliore. Quando ci si trova davanti ad esami corposi, con una bibliografia lunghissima, altro non si vorrebbe che ridurre i tempi di studio. Chi sogna in grande desidererebbe anche aumentare parallelamente la velocità di apprendimento. Beh, quello che prima sembrava un miraggio, grazie alle tecniche di lettura veloce e allo skimming, è possibile.

Lettura veloce: perché funziona

Leggere un qualsiasi testo si compone sempre di tre fasi:
1. Durante la prima fase i nostri occhi si focalizzano su una o più parole;
2. Nella seconda fase gli occhi si spostano da un gruppo di parole al successivo;
3. La terza fase riguarda la comprensione di quanto si è letto.

Ognuna di queste fasi ha un tempo specifico. Tramite le tecniche di lettura veloce, il tempo può essere diminuito sensibilmente. Certo, bisogna allenare i propri occhi per raggiungere un buon risultato, ma è solo una questione di tempo e pazienza. Una volta padroneggiate le tecniche, infatti, i vantaggi ottenuti saranno incredibili.

Bisogna abbandonare, quindi, la convinzione che la leggere velocemente significhi leggere superficialmente. Oppure che fare una lettura rapida implichi non ricordarsi poi quello che si è letto. Tutt'altro! Quando si imparano queste tecniche, i benefici riguardano sia i tempi di lettura che la comprensione e la memorizzazione. Più nello specifico:
- Si riescono a focalizzare da subito i concetti più importanti;
- L'assimilazione quindi avviene in tempi più brevi;
- Nella preparazione degli esami, il momento del ripasso è molto meno faticoso.

 

Il metodo Wechsler

Questo metodo ideato, dal professor Bernard Wechsler, aumenta la velocità di lettura e comprensione in sei settimane. Si compone quindi di sei fasi, una per settimana.

Settimana 1. Durante questo primo periodo bisogna abituarsi a leggere col supporto di un leggio, in modo da avere un'inclinazione di trenta gradi. Così facendo si diminuisce l'affaticamento degli occhi.

Settimana 2. Ora bisogna cercare di spostare la testa da destra a sinistra durante la lettura. In questo modo si amplia il campo visivo riuscendo a leggere più parole.

Settimana 3. Durante questa fase bisogna utilizzare un puntatore: una matita, una penna o un dito che indichino le parole. In quest modo gli occhi non focalizzano una parola sola, ma seguendo il puntatore riescono a scorrere il testo più velocemente.

Settimana 4. Provate a questo punto a leggere una frase a pezzi e non parola per parola.

Settimana 5. Secondo Wechsler, la mente è uno strumento incredibile che va stimolato correttamente. Durante la quinta settimana bisogna ripetersi che si sta riuscendo nell'intento, aumentando la propria autostima e le probabilità di successo.

Settimana 6. Iniziate ad esercitare gli occhi prima di leggere. Ad esempio, fissando un punto specifico di una parete, tracciare prima con il dito un otto alla vostra destra, poi alla vostra sinistra, in modo da risvegliare entrambe le parti del cervello.

 

Lettura veloce: lo skimming

In realtà, lo skimming è un'azione che facciamo spesso. Quando leggiamo la quarta di copertina di un libro o quando controlliamo velocemente quanto è lunga la dispensa che dobbiamo studiare stiamo facendo skimming.

In pratica, questa è una tecnica che consiste nel ricercare le informazioni realmente utili quando ci si approccia a un testo di qualsiasi tipo. Per poterlo fare correttamente, bisogna innanzitutto allenarsi, ed in secondo luogo tenere a mente delle informazioni fondamentali. Ogni testo, infatti, è costituito pressoché sempre allo stesso modo dal punto di vista strutturale. Ha un inizio in cui si presentano i temi principali, un corpo in cui si sviluppa quanto è stato anticipato e si inseriscono nuovi stimoli, e una fine in cui si tirano le somme. Questo stesso schema, che non serve granché se applicato a un intero manuale, ha senso se rapportato a ogni capitolo e ogni paragrafo.

Per leggere bene e rapidamente un testo, quindi, bisogna innanzitutto avere un'idea generale di cosa contiene. Parti dall'indice, quindi, e spostati sul primo capitolo. Del primo capitolo individua premessa, corpo e fine. Passa al primo paragrafo con la stessa modalità di analisi.

Ricorda inoltre di focalizzare l'attenzione su corsivi, nomi propri e date, luoghi, parole in grassetto, immagini, schemi e tabelle.

--

Prossimo articolo della rubrica #UniversityLife: Laurea in tempo o voti alti d’esame: cosa conta di più?

Découvrir Tutored!