Colloquio telefonico: come affrontarlo con successo!

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Pubblicato 5 Febbraio

Colloquio telefonico: 4 consigli per superarlo con successo

Colloquio conoscitivo: la prima tipologia di colloquio conoscitivo che potreste trovarvi ad affrontare è il colloquio telefonico, spesso serve per fare una prima scrematura dei candidati, per questo non deve essere sottovalutato ed è importante tenere a mente alcuni accorgimenti.

Grazie alla testimonianza di alcuni dei nostri utenti e ai consigli che le aziende hanno condiviso con noi durante il tutored on tour, abbiamo raccolto una serie di tips per aiutarvi ad affrontare i primi colloqui di lavoro.

1. Location, non vi vedono ma vi sentono

Evitate rumori molesti di sottofondo, che siano macchine in corsa o la mamma che urla: "il pranzo è pronto" (tratto da una storia vera, raccontata dai recruiter durante il tutored on tour). Cercate un luogo appartato dove poter parlare tranquillamente.

2. Tono di voce durante il colloquio conoscitivo

Tono sveglio e squillante anche se è l’alba! Nessuno assumerebbe un bradipo. 

A tal proposito, ti suggeriamo di guardare la video intervista che noi di tutored abbiamo realizzato con Federica, recruiter in BNP Paribas, nella quale suggerisce qualche tip per affrontare al meglio un colloquio telefonico. 

3.  Domande a cui preparasi

> “Parlami di te”: raccontate il vostro background universitario e le vostre esperienze in modo chiaro e conciso, ancora meglio se vi siete preparati un breve discorso sul vostro percorso. Mai farsi cogliere impreparati!

 > Inglese: NON MENTIRE! Come hanno sottolineato le aziende nel corso del tutored on tuor, spesso capita che i candidati si facciano prendere dal panico, arrivando anche a chiudere la chiamata senza rispondere alla domanda e sparendo poi nel nulla! Per questo è importante essere trasparenti fin dall’inizio sulle proprie competenze linguistiche (spesso la domanda riguarda esperienze inserite nel CV, come erasmus, stage o seminari).

Nicola, Finance and Banking, candidato per uno stage nel settore Finance: “Durante il colloquio telefonico hanno chiesto se potevano farmi una domanda in inglese, che è ricaduta sull’erasmus in Olanda: già in altri colloqui mi era stata posta la stessa domanda, non è quindi stato un problema rispondere in modo sciolto! Mi hanno poi fissato un colloquio face to face”.

4. Last but not least

Non importa il numero di application che avete mandato, cercate sempre di ricordare a cosa vi siete candidati e dov’è la sede di lavoro in modo da non fare figure imbarazzanti. Evitate assolutamente frasi come ”non so di quale candidatura stia parlando, ne ho mandate moltissime!”, è la tattica giusta per essere esclusi a priori.

Paola, laureata in Giurisprudenza, aspirante HR Manager: “Avevo mandato una ventina di candidature ad aziende diverse, ero convinta mi avrebbero contattata per email per fissare un eventuale colloquio, invece ho ricevuto una chiamata inaspettata che mi ha colta alla sprovvista! Non ricordavo di che posizione si trattasse, ho provato a fingere sicurezza ma hanno capito subito che non avevo la minima idea della posizione in questione, ovviamente non mi hanno convocata per un colloquio in sede. Da allora mi segno tutte le candidature in un file Excel”.

 

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